L’ufficio postale? Lo trovi in edicola
Da febbraio via alla sperimentazione del servizio Qr Poste si potranno inviare pacchi e lettere dal giornalaio sotto casa
2 MINUTI DI LETTURA
In edicola per spedire pacchi. Non è il frutto della confusione, ma di una collaborazione.
Da febbraio Modena (così come Reggio) vedrà partire la sperimentazione di Qr Poste. Il servizio di codici a veloce risposta (Qr è l’acronimo di quick response) permetterà d’inviare pacchi e lettere senza l’utilizzo dei francobolli tradizionali.
Le buste saranno in bianco: i destinatari saranno rintracciati digitalmente. «Il servizio sarà valido a tutti gli orari - ha spiegato Giuliano Barbieri, segretario provinciale del Sinagi - e tutti i giorni. Si potranno spedire pacchi anche alla domenica o alla sera». Il Sindacato nazionale giornalai d’Italia (Sinagi, appunto) ha lanciato l’attività con la società consortile milanese Qr Poste a livello nazionale.
«Modena e Reggio sono state scelte in tutta Italia - ha aggiunto Marco Bacchetta, presidente della società - per dare piena operatività al progetto». Un progetto che, se le premesse saranno confermate, si espanderà su tutto il territorio nazionale. «Abbiamo già messo in rete 500 edicole e presto arriveranno a 3mila - ha ribadito Bacchetta - poi arriveremo a essere presenti in un’edicola di tutti i Comuni italiani. Il nostro obiettivo è avere 8mila punti nel giro di tre anni».
Se il destinatario risiede in un Comune nel quale il servizio non è ancora disponibile, il prodotto viene spedito ugualmente mediante attraverso il meccanismo dell’affrancaposta. La collaborazione tra Qr Poste e Sinagi ha già prodotto “Libro quotidiano”, vetrina digitale per testi cartacei, e non intende arrestarsi qui. «Oltre alla diffusione dell’editoria ci sono gadget di squadre - ha proseguito Barbieri - e un’altra serie di prodotti, tra cui canali televisivi, servizi telefonici e di carte di credito. Più avanti ci potrebbe essere la possibilità d’introdurre il car sharing. Al momento, il servizio più importante è quello postale, che sarà collegato sul nostro portale Edicola Amica».
Un’ulteriore risposta lanciata dal Sinagi per rilanciare il ruolo delle edicole nella Modena del XXI secolo. In tal senso, lunedì 22 il Sindacato organizza dalle 14,30 alla Camera del lavoro un convegno tematico. L’obiettivo è riaffermare la funzione delle edicole “come garanzia d’informazione pluralistica, come punti informativi e di servizio al cittadino, come presidio al territorio”, secondo quanto confermato dal titolo dell’evento.
Gabriele Farina
Da febbraio Modena (così come Reggio) vedrà partire la sperimentazione di Qr Poste. Il servizio di codici a veloce risposta (Qr è l’acronimo di quick response) permetterà d’inviare pacchi e lettere senza l’utilizzo dei francobolli tradizionali.
Le buste saranno in bianco: i destinatari saranno rintracciati digitalmente. «Il servizio sarà valido a tutti gli orari - ha spiegato Giuliano Barbieri, segretario provinciale del Sinagi - e tutti i giorni. Si potranno spedire pacchi anche alla domenica o alla sera». Il Sindacato nazionale giornalai d’Italia (Sinagi, appunto) ha lanciato l’attività con la società consortile milanese Qr Poste a livello nazionale.
«Modena e Reggio sono state scelte in tutta Italia - ha aggiunto Marco Bacchetta, presidente della società - per dare piena operatività al progetto». Un progetto che, se le premesse saranno confermate, si espanderà su tutto il territorio nazionale. «Abbiamo già messo in rete 500 edicole e presto arriveranno a 3mila - ha ribadito Bacchetta - poi arriveremo a essere presenti in un’edicola di tutti i Comuni italiani. Il nostro obiettivo è avere 8mila punti nel giro di tre anni».
Se il destinatario risiede in un Comune nel quale il servizio non è ancora disponibile, il prodotto viene spedito ugualmente mediante attraverso il meccanismo dell’affrancaposta. La collaborazione tra Qr Poste e Sinagi ha già prodotto “Libro quotidiano”, vetrina digitale per testi cartacei, e non intende arrestarsi qui. «Oltre alla diffusione dell’editoria ci sono gadget di squadre - ha proseguito Barbieri - e un’altra serie di prodotti, tra cui canali televisivi, servizi telefonici e di carte di credito. Più avanti ci potrebbe essere la possibilità d’introdurre il car sharing. Al momento, il servizio più importante è quello postale, che sarà collegato sul nostro portale Edicola Amica».
Un’ulteriore risposta lanciata dal Sinagi per rilanciare il ruolo delle edicole nella Modena del XXI secolo. In tal senso, lunedì 22 il Sindacato organizza dalle 14,30 alla Camera del lavoro un convegno tematico. L’obiettivo è riaffermare la funzione delle edicole “come garanzia d’informazione pluralistica, come punti informativi e di servizio al cittadino, come presidio al territorio”, secondo quanto confermato dal titolo dell’evento.
Gabriele Farina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
