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il progetto alla crocetta contestato da mdp e m5S 

Despar, i primi dubbi: «Risolvere il traffico»

Despar, i primi dubbi: «Risolvere il traffico»

«Una svolta a sinistra in quel punto non è accettabile, il che porterebbe tutti ad andare su via Albareto e via Cerretti, appesantendo la viabilità. Insomma, cambiare le dinamiche del traffico...

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«Una svolta a sinistra in quel punto non è accettabile, il che porterebbe tutti ad andare su via Albareto e via Cerretti, appesantendo la viabilità. Insomma, cambiare le dinamiche del traffico sarebbe un problema, andando ad aggravare una situazione già difficile». Il tema è quello del nuovo Despar che nascerà alla Crocetta, sulla via Nonantolana, il cui progetto è stato discusso ieri pomeriggio in commissione Seta, mentre la delibera arriverà in Consiglio comunale per il voto in una delle prossime sedute. Un passaggio più complicato del previsto per l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, con tante critiche sulla viabilità, a partire da quelle avanzate dal consigliere del Movimento 5 Stelle Marco Bortolotti: «La questione del traffico in quel luogo è cruciale - ha spiegato - ma serve un piano strategico, anche perché l’esperienza di via Emilia ovest basta e avanza. Bisogna studiare la situazione oggi - ha aggiunto Bortolotti - e non a posteriori, perché questo piano non convince». Piano che prevede la nascita di una struttura commerciale di 934 metri quadrati (con 73 posti auto) sulla via Nonantolana, al posto dell’ex officina che si trova pochi metri prima dell’incrocio con strada Albareto, via Cerretti e viale Ciro Menotti. «Un’area in cui il traffico è intenso - ha detto l’assessore Vandelli - ma va tenuto conto che stiamo parlando di una struttura di 900 metri quadrati, che sarà frequentata soprattutto dai residenti, con una situazione ben diversa da quella di via Emilia ovest, dove peraltro la situazione si sta normalizzando. Insomma, noi alla Crocetta andremo a occupare un’area vuota e degradata, riutilizzandola per un supermercato di medio-piccole dimensioni. Certo, occorre regolare gli accessi, ma è un tema che abbiamo ben presente». E a proposito di accessi da regolare, uno dei temi centrali dal punto di vista della viabilità è quello di consentire o meno la svolta a sinistra sulla Nonantolana per chi viene da via Fanti. Ma anche la maggioranza ha espresso alcune perplessità sul progetto, soprattutto dal punto di vista del traffico: «Mi capita spesso di passare in zona - ha detto il consigliere Mdp Marco Cugusi - e il traffico è spesso congestionato, quindi il tema della viabilità è dirimente in questo caso. A me piace l’idea di risanare uno stabile abbandonato creando alcuni posti di lavoro - ha concluso Cugusi - ma se questo crea problemi, a quel punto l’operazione non ha senso: credo quindi che serva una riflessione profonda». (l.g.)

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