Finale Emilia, Eleonora va in Nazionale «Un sogno che si avvera»
La 21enne finalese vive negli Usa e il club le paga gli studi purchè giochi con loro «Vidi Oba Oba Martins segnare e fare le capriole, così mi appassionai al calcio»
FINALE. Il sogno di Eleonora è iniziato quando era una bambina piccola. «Mio papà mi portò a Milano, a vedere la partita di calcio. Inter-Reggina, finì 6-0. E c’era Oba Oba Martins, fece tre gol e ogni volta le sue spettacolari capriole. Grazie a lui mi innamorai del calcio, non ho più smesso di giocare».
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Eleonora Goldoni, finalese, oggi ha 21 anni e la stessa passione per lo sport che quel sogno ha reso possibile: a fine mese sarà a Marsiglia, con la Nazionale Italiana di calcio femminile, convocata per l’amichevole internazionale con la Francia. L’ultimo passo della carriera sportiva di questa bellissima 21enne, studentessa modello negli stati Uniti, dove frequenta l’università alla East Tenneseee State University. E - manco a dirlo - è l’attaccante più temuta delle Lady Buccanieers, nella “Division One”, la serie A americana.
Anzi, è proprio grazie allo sport, come funziona negli Usa, se Eleonora può frequentare gratuitamente la prestigiosa università: «È accaduto durante un’amichevole con la Nazionale Under 19 in Turchia. Mi dissero in effetti che in tribuna c’erano degli scout, degli osservatori. E dopo pochi giorni mi arrivarono tre proposte, solo dagli Usa. Ho accettato quella del Tennessee. Una borsa di studio da 44mila dollari, che mi ha consentito di studiare l’inglese e coltivare un’altra mia passione: sono iscritta al terzo anno della facoltà di Nutrizionismo».
Brava in ogni disciplina sportiva, Eleonora si è avvicinata al calcio anche grazie alla passione di papà Mario. Avvocato, ex assessore a Finale e pasionario del football. Mario ha militato in tante squadre della Bassa, come la storica Massese. Al resto ha pensato il pirotecnico Oba, fino alla decisione di alternare la danza con il pallone, i primi calci nelle fila del Finale e la carriera che ha portato Eleonora prima a Ferrara, poi negli Usa. E oggi in Nazionale. «Sono rientrata in Italia a Natale, tra qualche giorno siamo convocate per il ritiro, a Roma. Come mi hanno selezionato? Avevo già fatto parte delle nazionali giovanili, a dicembre con l’under 23 ci siamo allenate assieme alla Nazionale maggiore. Il giorno della partita la selezionatrice Milena Bertolini ha voluto giocassi il primo tempo con la prima squadra. E pochi giorni dopo è arrivata la convocazione, una gioia immensa, non so come descriverla...».
La famiglia Goldoni ora abita a Ferrara, anche se papà Mario continua a mantenere clienti e legami nella sua Bassa: «Ci siamo trasferiti dopo il terremoto», spiega Eleonora.
E la danza? «Solo quando vado a ballare con le amiche, o quando in casa c’è musica, magari anche quando collaboro con i miei famigliari nell’associazione culturale e benefica che hanno fondato».
Alberto Setti
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