BANDA DEL BANCOMAT
I “fratelli del Cie” a processo per 4 assalti
Inizierà il 22 marzo il processo alla Banda dei Bancomat, che vede tra i dodici imputati Andrea Seferovic (considerato dall’accusa un capo della gang di rom tra Modena e Verona e difeso dall’avvocato...
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Inizierà il 22 marzo il processo alla Banda dei Bancomat, che vede tra i dodici imputati Andrea Seferovic (considerato dall’accusa un capo della gang di rom tra Modena e Verona e difeso dall’avvocato Luca Lugari) e il fratello Senad, i due fratelli nomadi “senza patria” e documenti diventati famosi per la loro liberazione dal Cie nel marzo 2012. Lo ha deciso il giudice ieri mattina la termine dell’udienza di smistamento. Si tratta di uno dei più importanti processi a una banda organizzata e specializzata in colpi seriali con bottini ingenti.
L’accusa si è però ridimensionata rispetto a quanto era stato prospettato inizialmente: dei 23 casi contestati dal pm Claudia Natalini e dai carabinieri al momento del blitz ne sono rimasti in piedi solo 4: per gli altri 19 le prove non sono state ritenute abbastanza stringenti. Il processo verterà su quattro colpi a raffica compiuti nel luglio 2016. Il 2 luglio la banda colpisce a San Cesario: in un’azienda ruba il furgone e merci per 30mila euro. L’11 luglio colpo alla dogana di Campogalliano: rubano un furgone lasciato aperto da un artigiano. Il 12 altra razzia a Sassuolo. E il 13 prendono d’assalto la filiale Bper di Arceto di Scandiano, a Reggio: sarà il loro ultimo colpo. Il bottino della Bper, 28mila euro, è l’unico recuperato. (c.g.)
L’accusa si è però ridimensionata rispetto a quanto era stato prospettato inizialmente: dei 23 casi contestati dal pm Claudia Natalini e dai carabinieri al momento del blitz ne sono rimasti in piedi solo 4: per gli altri 19 le prove non sono state ritenute abbastanza stringenti. Il processo verterà su quattro colpi a raffica compiuti nel luglio 2016. Il 2 luglio la banda colpisce a San Cesario: in un’azienda ruba il furgone e merci per 30mila euro. L’11 luglio colpo alla dogana di Campogalliano: rubano un furgone lasciato aperto da un artigiano. Il 12 altra razzia a Sassuolo. E il 13 prendono d’assalto la filiale Bper di Arceto di Scandiano, a Reggio: sarà il loro ultimo colpo. Il bottino della Bper, 28mila euro, è l’unico recuperato. (c.g.)
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