Nonantola: furto di ottomila euro in casa, cane tramortito e scritte oscene
Una casa saccheggiata, un cane maltrattato, i ricordi di una vita portati via e anche lo sgarro di disegnare oscenità sui muri, così per sfregio e misero divertimento. Questo quanto accaduto lunedì...
NONANTOLA. Una casa saccheggiata, un cane maltrattato, i ricordi di una vita portati via e anche lo sgarro di disegnare oscenità sui muri, così per sfregio e misero divertimento. Questo quanto accaduto lunedì in un’abitazione di Nonantola.
«Sono entrati in casa tra le 19 e le 20 - racconta la vittima del furto - tagliando la recinzione e segando l’inferriata con degli attrezzi. Hanno messo sottosopra tutto e in ogni stanza. Hanno spostato quadri, divani, mobili, hanno rotto oggetti e ricordi. Cercavano la chiave della cassaforte. Quando hanno potuto aprirla, hanno rubato il contenuto in oro e denaro. Il valore è di ottomila euro, ma il danno è superiore perché c’è quello emotivo».
Tornare a casa dal lavoro e rimanere pietrificati dalla scena è devastante, specie se vedi il tuo cane tramortito per anestetico e probabilmente anche picchiato. Grey è un cane molossoide, di razza Corso Italiano, un cane forte, ora fortunatamente sta benone: «Sembra essersi ripreso abbastanza - racconta il padrone - ma quando, subito dopo il furto, l’ho trovato, ho pensato fosse morto. L’ho portato dal veterinario per accertare che stesse bene». La vittima del furto avvenuto a Nonantola la sera di lunedì 8 gennaio è uno stimato cittadino che lavora nel centro storico del paese. L’abitazione di famiglia è, invece, in una laterale di via Matilde di Canossa. Si tratta di una villetta unifamiliare abitata da quattro persone che si affaccia in una zona residenziale a ridosso della campagna. Oltre al danno, la beffa di scritte e disegni osceni fatti dai malviventi lungo la rampa delle scale che conducono al piano superiore. «Sono arrabbiato e mi sento sconfortato - continua la vittima -. Alterno questi stati d’animo da ore, senza aver chiuso occhio per tutta notte. Oggi vanno aggiunti il consueto lavoro della giornata, le commissioni che ho dovuto fare a causa dei danni e la denuncia di quanto è successo. In questo momento sento una stanchezza profonda quanto incolmabile», conclude lo sconfortato cittadino. Sul furto indagano i carabinieri della stazione di Nonantola.
Patrizia Cantusci
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