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“Parco di Braida” vince il bando

“Parco di Braida” vince il bando

Assegnati oltre 9mila euro: saranno realizzati progetti per il sociale

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A vincere il bando Sassuolo città attiva 2018 è l’associazione “Comune del parco di Braida”, che si aggiudica, per il finanziamento di progetti destinati all’inclusione sociale, ben 9mila e 555 euro.

Tra gli altri progetti finanziati dal Comune, con il bando rivolto alle associazioni di promozione sociale e di volontariato cittadine, che in totale ha stanziato 25mila euro, anche l’Auser, cui vanno 7mila e 500 euro, l’Aigvs (associazione italiana giovani vittime della strada), cui vanno 3mila 750 euro, l’associazione Parchetto Trifoglio (950 euro), il circolo Artemisia (1800 euro), l’associazione Forum Ute (1045 euro) e il circolo Madonna di Sotto, cui vanno 400 euro. Il bando, che aveva come fine quello di stimolare le associazioni del territorio a proporre progetti per l’inclusione sociale, in particolare di stranieri, anziani e disabili, ma anche la riqualificazione della zone periferiche e l’organizzazione di eventi in grado di coinvolgere la cittadinanza, era stato pubblicato alcune settimane fa. Ben dodici i soggetti che si sono presentati, con i rispettivi progetti e le relative richieste di finanziamento tra i 1400 e i 12mila euro, valutati da un’apposita commissione composta da personale del Comune e dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico. Dei progetti presentati due, quelli dell’associazione “Le Canalette” e della Compagnia del Camper, sono stati scartati perché i soggetti non sono associazioni iscritte al registro regionale, come previsto dal bando. Tra i 10 progetti residui il punteggio massimo è andato a quello della “Comune del parco di Braida”, con 96 punti su 100. Punteggi alti, con conseguente riduzione della richiesta di finanziamento del 30%, anche per i progetti di Auser e Aigvs. Le altre richieste sono state finanziate solo parzialmente, tra il 50% e il 65%, e altri con un contributo forfettario. Esclusi, invece, per punteggio inferiore a 30/100esimi i progetti proposti da circolo Alete Pagliani, Croce Rossa e associazione “Qui dal treno dal cocc”. Le iniziative si terranno nel 2018, con l’impegno da parte delle associazioni finanziate a farsi carico di tutti gli oneri, come ad esempio l’allestimento di spazi e i service audio e video per spettacoli ed eventi simili.(a.gilioli)

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