Galantini è candidato alle elezioni del 4 marzo
Comune e Caleidos replicano ai residenti del palazzo dove vivono sei profughi I deputati Pd Baruffi e Ghizzoni difendono il sindaco dall’attacco di Fiore, Fn
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L’assessore Cesare Galantini sarà uno dei candidati al Parlamento alle prossime elezioni politiche del 4 marzo. La notizia era nell’aria già da qualche giorno e da ieri è diventata ufficiale. Galantini è nella rosa di candidati per il Senato di Liberi e uguali decisa dall’assemblea regionale della coalizione. Nel frattempo, il Comune incontrerà presto i residenti del condominio “La dolce vita” di via Martinelli 102 a Fossoli e, nei giorni scorsi, ha effettuato controlli insieme alla Prefettura, che non hanno fatto riscontrare irregolarità sull’alloggio.
«Innanzitutto va ribadito con la massima chiarezza - scrive il Comune - che il primo interlocutore sull’accoglienza dei richiedenti asilo dei Centri di accoglienza straordinaria (C.a.s.) é la Prefettura. Sul caso specifico è stato già fissato un incontro tra il sindaco, i condomini e l’amministratore. L’amministrazione ha già effettuato controlli, l’ultimo dei quali, il 4 gennaio, con incaricati della Prefettura. Se, poi, la situazione del condominio dovesse risultare insostenibile come viene riferito, sarà cura dell’amministrazione comunale richiedere alla Prefettura di intervenire presso la cooperativa per valutare una diversa composizione del nucleo che occupa l'alloggio. Infine va precisato che la richiesta dell’operatore H24, a cui fa riferimento l'amministratore condominiale è prevista per situazioni di accoglienza straordinaria che vedono circa 20 ospiti nella stessa struttura. Condividendo la preoccupazione per manifestazioni come quella avvenuta nei giorni scorsi davanti al condominio di Fossoli, l’amministrazione ha provveduto tempestivamente a inviare una comunicazione ufficiale a Prefetto e Questore sull’inopportunità delle modalità con cui si è tenuta». Sul caso interviene anche Caleidos con cui Galantini ha siglato l’affitto. La coop sottolinea che il caso in questione «non prevede la presenza stabile su 24 ore di operatori. Gli operatori garantiti da Caleidos sono stati per lungo periodo due, ridotti poi a uno data l’alta autonomia dei beneficiari accolti».
La cooperativa sottolinea inoltre come i profughi «siano adeguati a quanto previsto dalle regole condominiali che conoscono e si sono impegnati a rispettare. Il personale della coop ha partecipato a due riunioni indette dall’amministratrice condominiale a settembre e novembre. Le riunioni non hanno visto la presenza di altri condomini - solo a novembre si è presentata un’inquilina - se non delle persone in accoglienza e gli operatori della coop».
Intanto, nuove manifestazioni di solidarietà arrivano dai deputati Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni, dopo l’attacco sferrato al sindaco Bellelli dal leader di Forza Nuova Roberto Fiore sulla sua pagina facebook. Baruffi e Ghizzoni appoggiano l’appello di Bellelli al ministro Minniti e parlano di “azione squadrista” e di inaccettabile escalation di provocazioni. «Che un terrorista fascista come Roberto Fiore possa accusare il sindaco di Carpi di tradimento verso gli italiani non sta né in cielo né in terra» rispondono i due dem. (s.a.)
«Innanzitutto va ribadito con la massima chiarezza - scrive il Comune - che il primo interlocutore sull’accoglienza dei richiedenti asilo dei Centri di accoglienza straordinaria (C.a.s.) é la Prefettura. Sul caso specifico è stato già fissato un incontro tra il sindaco, i condomini e l’amministratore. L’amministrazione ha già effettuato controlli, l’ultimo dei quali, il 4 gennaio, con incaricati della Prefettura. Se, poi, la situazione del condominio dovesse risultare insostenibile come viene riferito, sarà cura dell’amministrazione comunale richiedere alla Prefettura di intervenire presso la cooperativa per valutare una diversa composizione del nucleo che occupa l'alloggio. Infine va precisato che la richiesta dell’operatore H24, a cui fa riferimento l'amministratore condominiale è prevista per situazioni di accoglienza straordinaria che vedono circa 20 ospiti nella stessa struttura. Condividendo la preoccupazione per manifestazioni come quella avvenuta nei giorni scorsi davanti al condominio di Fossoli, l’amministrazione ha provveduto tempestivamente a inviare una comunicazione ufficiale a Prefetto e Questore sull’inopportunità delle modalità con cui si è tenuta». Sul caso interviene anche Caleidos con cui Galantini ha siglato l’affitto. La coop sottolinea che il caso in questione «non prevede la presenza stabile su 24 ore di operatori. Gli operatori garantiti da Caleidos sono stati per lungo periodo due, ridotti poi a uno data l’alta autonomia dei beneficiari accolti».
La cooperativa sottolinea inoltre come i profughi «siano adeguati a quanto previsto dalle regole condominiali che conoscono e si sono impegnati a rispettare. Il personale della coop ha partecipato a due riunioni indette dall’amministratrice condominiale a settembre e novembre. Le riunioni non hanno visto la presenza di altri condomini - solo a novembre si è presentata un’inquilina - se non delle persone in accoglienza e gli operatori della coop».
Intanto, nuove manifestazioni di solidarietà arrivano dai deputati Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni, dopo l’attacco sferrato al sindaco Bellelli dal leader di Forza Nuova Roberto Fiore sulla sua pagina facebook. Baruffi e Ghizzoni appoggiano l’appello di Bellelli al ministro Minniti e parlano di “azione squadrista” e di inaccettabile escalation di provocazioni. «Che un terrorista fascista come Roberto Fiore possa accusare il sindaco di Carpi di tradimento verso gli italiani non sta né in cielo né in terra» rispondono i due dem. (s.a.)
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