Giovani e politica, nasce Zocca 2.0
di Federico Covili
Impegno di un gruppo di ragazzi: parlare di Costituzione e proporre nuove idee
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ZOCCA. Solo il 14% dei giovani italiani - dice una ricerca dello scorso ottobre, condotta da Ilvo Diamanti - considera importante la politica. E gli ultimi sondaggi sulla volontà di astensionismo tra i giovani non fanno che confermare la tendenza. Parte da questo contesto e da questa sfida la scommessa di un gruppo di giovani zocchesi che ha deciso di mettersi in gioco per approfondire tematiche politiche e culturali. Prima qualche cena informale poi la nascita, negli ultimi giorni di dicembre, di un blog e di una pagina Facebook. Sono i ragazzi di Zocca 2.0 - Laboratorio di Politiche. L’obiettivo principale è quello di avvicinare i giovani alla democrazia facendo politica in un modo nuovo, senza legami diretti con partiti politici o liste civiche: «Non abbiamo scopi elettorali - spiegano i ragazzi di Zocca 2.0 -. Il nostro vuole essere un luogo di dialogo a partire dai valori della Costituzione, del rispetto della persona e della solidarietà. Di cosa ci occuperemo? Le idee sono molte. Sul piano nazionale stiamo già lavorando su un incontro per approfondire le tematiche dell’immigrazione e delle leggi sulla cittadinanza e più avanti vorremmo dedicarci alla Costituzione. Senza dimenticare l’appuntamento delle prossime elezioni politiche».Il gruppo si concentrerà anche su questioni locali. «Abbiamo elaborato alcune proposte per un nuovo polo scolastico a Zocca. Da tanto si parla di questa opera, sembra che qualcosa ora si stia muovendo, ma crediamo sia indispensabile l’apporto di tutti. Ci piacerebbe una scuola all’avanguardia. Abbiamo già sviluppato alcune idee, nate a partire da nostre ricerche e conoscenze. Vogliamo sviluppare un dibattito proprio su questi temi e mettere i risultati nelle mani di chi amministra e deve prendere le decisioni». Che si parli di locale o di nazionale identico resta l’approccio: confrontarsi in modo libero a partire dalle conoscenze di un esperto ed elaborare poi proposte in un laboratorio di cittadinanza dove ogni voce può essere utile. «Il progetto è ambizioso - concludono i giovani di Zocca 2.0 - ma vogliamo provarci. Diceva don Milani che “il problema degli altri è uguale al mio, sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia”. Crediamo sia indispensabile ripartire da qui, dalle basi della cultura democratica».
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