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Il parcheggio Ferrari divide Comune e M5s
MARANELLO. Il futuro parcheggio della Ferrari divide il M5s e il Comune. Al centro della scena il parcheggio temporaneo affidato alla Rossa. Sorgerà nell’area compresa tra la statua del Cavallino, la...
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MARANELLO. Il futuro parcheggio della Ferrari divide il M5s e il Comune.
Al centro della scena il parcheggio temporaneo affidato alla Rossa. Sorgerà nell’area compresa tra la statua del Cavallino, la Pedemontana e il Maranello Palace. Il Comune ha stabilito che i lavori (le cui spese ricadono sulla Ferrari) debbano essere conclusi «entro il 31 marzo 2018», come si legge nella delibera di Giunta del 19 dicembre scorso. La convenzione, invece, avrà durata fino al 31 dicembre 2020. La Ferrari ha presentato la richiesta il 26 giugno scorso per ottenere l’area, la cui proprietà è divisa tra il Comune e la Provincia. «Il 29 giugno il Comune aveva già presentato la richiesta alla Provincia - esclama Matteo Cursio, portavoce dei pentastellati maranellesi - un tempo da record per un’amministrazione comunale. Fa piacere che siano stati svelti, ma i tempi di risposta sono differenti per i semplici cittadini». Oltre al metodo, il M5S è critico sul merito. Come spiega Cursio, infatti, «i tempi record sono serviti per cancellare un’area verde». Il pentastellato ricorda un comunicato del 23 novembre 2013, anno in cui il Comune mise a piantumazione circa mille piante «su un’area verde adiacente il torrente Grizzaga e un’altra nello svincolo tra Circonvallazione Est e Strada Pedemontana». «Allora era stati utilizzati volontari e risorse pubbliche - ricorda Cursio - e quegli alberi non solo fanno parte del Piano d’azione per l’energia sostenibile, ma hanno un nome e un cognome, quello dei bimbi nati a Maranello nel 2012». Nel dare il via libera al progetto, la Giunta ha dichiarato che «è interesse dell’amministrazione comunale dare risposta alla pressante richiesta di parcheggi da parte della cittadinanza nelle zone centrali»; inoltre, l’organo rileva che «presenta una destinazione urbanistica “Eco” compatibile con la realizzazione di parcheggi». Il progetto ha un secondo stralcio, in cui si prevede la realizzazione di un sottopasso verso i parcheggi oltre via Grizzaga.«La polemica cui dobbiamo rispondere è senza fondamento e denota una totale mancanza di visione da parte di chi la solleva- replica il sindaco Massimiliano Morini - Il progetto complessivo di ridisegno della sosta nella zona industriale e nel centro di Maranello è un impegno che caratterizza l'azione di questa Amministrazione da inizio legislatura. In particolare, i confronti e gli approfondimenti con Ferrari sono iniziati nel 2014 e sono proseguiti per tutti questi anni. La proposta progettuale di Ferrari sul parcheggio temporaneo è di oltre sei mesi fa: la “corsa del Comune” di cui si parla semplicemente non esiste. Il risultato che oggi possiamo presentare è invece frutto di un lavoro impegnativo e accurato: tutto tranne che frettoloso. Le problematiche relative alla sosta erano e sono ancora in parte evidenti: per questa ragione siamo orgogliosi di poter presentare questi risultati attesi dai maranellesi e spesso sollecitati anche dalle forze di opposizione del Consiglio Comunale. Del resto, da più parti è stata rilevata questa esigenza: il lavoro messo in campo è stato paziente e ora finalmente se ne possono apprezzare i risultati, che impatteranno positivamente su tutta la mobilità cittadina, liberando posti auto a ridosso del centro. Le aree individuate - sono state scelte in quanto destinazione urbanistica ammessa, poste a nord di Maranello, fuori dall’abitato, a ridosso di un’arteria di grande percorrenza, con ridotto valore paesaggistico e il minor impatto possibile sulla viabilità ordinaria. Sulle alberature la convenzione prevede che la Ferrari provveda alla ripiantumazione o sostituzione delle alberature esistenti, con piante di analogo stadio».
Al centro della scena il parcheggio temporaneo affidato alla Rossa. Sorgerà nell’area compresa tra la statua del Cavallino, la Pedemontana e il Maranello Palace. Il Comune ha stabilito che i lavori (le cui spese ricadono sulla Ferrari) debbano essere conclusi «entro il 31 marzo 2018», come si legge nella delibera di Giunta del 19 dicembre scorso. La convenzione, invece, avrà durata fino al 31 dicembre 2020. La Ferrari ha presentato la richiesta il 26 giugno scorso per ottenere l’area, la cui proprietà è divisa tra il Comune e la Provincia. «Il 29 giugno il Comune aveva già presentato la richiesta alla Provincia - esclama Matteo Cursio, portavoce dei pentastellati maranellesi - un tempo da record per un’amministrazione comunale. Fa piacere che siano stati svelti, ma i tempi di risposta sono differenti per i semplici cittadini». Oltre al metodo, il M5S è critico sul merito. Come spiega Cursio, infatti, «i tempi record sono serviti per cancellare un’area verde». Il pentastellato ricorda un comunicato del 23 novembre 2013, anno in cui il Comune mise a piantumazione circa mille piante «su un’area verde adiacente il torrente Grizzaga e un’altra nello svincolo tra Circonvallazione Est e Strada Pedemontana». «Allora era stati utilizzati volontari e risorse pubbliche - ricorda Cursio - e quegli alberi non solo fanno parte del Piano d’azione per l’energia sostenibile, ma hanno un nome e un cognome, quello dei bimbi nati a Maranello nel 2012». Nel dare il via libera al progetto, la Giunta ha dichiarato che «è interesse dell’amministrazione comunale dare risposta alla pressante richiesta di parcheggi da parte della cittadinanza nelle zone centrali»; inoltre, l’organo rileva che «presenta una destinazione urbanistica “Eco” compatibile con la realizzazione di parcheggi». Il progetto ha un secondo stralcio, in cui si prevede la realizzazione di un sottopasso verso i parcheggi oltre via Grizzaga.«La polemica cui dobbiamo rispondere è senza fondamento e denota una totale mancanza di visione da parte di chi la solleva- replica il sindaco Massimiliano Morini - Il progetto complessivo di ridisegno della sosta nella zona industriale e nel centro di Maranello è un impegno che caratterizza l'azione di questa Amministrazione da inizio legislatura. In particolare, i confronti e gli approfondimenti con Ferrari sono iniziati nel 2014 e sono proseguiti per tutti questi anni. La proposta progettuale di Ferrari sul parcheggio temporaneo è di oltre sei mesi fa: la “corsa del Comune” di cui si parla semplicemente non esiste. Il risultato che oggi possiamo presentare è invece frutto di un lavoro impegnativo e accurato: tutto tranne che frettoloso. Le problematiche relative alla sosta erano e sono ancora in parte evidenti: per questa ragione siamo orgogliosi di poter presentare questi risultati attesi dai maranellesi e spesso sollecitati anche dalle forze di opposizione del Consiglio Comunale. Del resto, da più parti è stata rilevata questa esigenza: il lavoro messo in campo è stato paziente e ora finalmente se ne possono apprezzare i risultati, che impatteranno positivamente su tutta la mobilità cittadina, liberando posti auto a ridosso del centro. Le aree individuate - sono state scelte in quanto destinazione urbanistica ammessa, poste a nord di Maranello, fuori dall’abitato, a ridosso di un’arteria di grande percorrenza, con ridotto valore paesaggistico e il minor impatto possibile sulla viabilità ordinaria. Sulle alberature la convenzione prevede che la Ferrari provveda alla ripiantumazione o sostituzione delle alberature esistenti, con piante di analogo stadio».
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