Ed è caccia alla banda della Mercedes scura
È composta da banditi giovanissimi autori di scippi in città e provincia e di alcuni colpi con il tombino
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Dietro a questi colpi, dietro a questa furia devastatrice in piazzale Primo Maggio in pratica solo fine a se stessa perché non dà bottino ai malviventi, ci sarebbe una unica banda che da qualche settimana, o forse da più di un mese, sta imperversando in città e anche in provincia.
Si tratterebbe di giovanissimi, sbandati e sfrontati, almeno questo si desume dalle descrizioni, non sempre precise, fornite dalle vittime: una squadra formata da tre o quattro ladri-vandali che ormai hanno il loro marchio di riconoscimento sulle loro gesta. Prima ancora delle spaccate si sono infatti specializzati nei borseggi, negli scippi-rapine ai danni di donne, a volte anche non anziane, nei pressi dei parcheggi dei supermercati. La zona del Conad Rotonda è stato il loro territorio da saccheggio per più volte: nel mirino finivano donne che rientravano in auto dopo aver fatto compere. Non appena salivano nell’abitacolo e appoggiavano la borsa sul sedile accanto a quello del posto guida ecco che uno dei “ragazzi” apriva la portiera afferrava la borsa e poi via in auto. Ma nel mirino sono finite anche altre vittime, lontano da negozi o supermercati: in città è stata presa la borsa ad una donna in via La Spezia, un’altra in zona musicisti, un’altra ancora è stata scippata in strada a Baggiovara, nella stessa giornata in cui, in rapina successione, ci sono stati analoghi scippi in strada a Campogalliano e a Bomporto. Un unico denominatore per questi colpi: la banda utilizza una Mercedes nera o di colore scuro rubata. Le vittime hanno riferito che chi le aveva derubate o rapinate era poi salito a bordo di una Mercedes scura che si è poi dileguata in tutta furia. Ma non solo: secondo le forze dell’ordine questa banda si sarebbe resa responsabile anche delle due spaccate con il tombino avvenute sempre a neanche un’ora di distanza l’una dall’altra, quella ai danni dell’ottica Galvani in via Emilia Ovest (solo danni) e al negozio Zion Grow shop in via Barchetta, anche qui con spaccata, furto del fondo cassa e di qualche oggetto e poi fuga in auto. E per finire il raid, poi bissato, ai chioschi vicino alla stazione delle corriere. Ovviamente le forze dell'ordine stanno dando la caccia a questa banda.
Stefano Totaro
Si tratterebbe di giovanissimi, sbandati e sfrontati, almeno questo si desume dalle descrizioni, non sempre precise, fornite dalle vittime: una squadra formata da tre o quattro ladri-vandali che ormai hanno il loro marchio di riconoscimento sulle loro gesta. Prima ancora delle spaccate si sono infatti specializzati nei borseggi, negli scippi-rapine ai danni di donne, a volte anche non anziane, nei pressi dei parcheggi dei supermercati. La zona del Conad Rotonda è stato il loro territorio da saccheggio per più volte: nel mirino finivano donne che rientravano in auto dopo aver fatto compere. Non appena salivano nell’abitacolo e appoggiavano la borsa sul sedile accanto a quello del posto guida ecco che uno dei “ragazzi” apriva la portiera afferrava la borsa e poi via in auto. Ma nel mirino sono finite anche altre vittime, lontano da negozi o supermercati: in città è stata presa la borsa ad una donna in via La Spezia, un’altra in zona musicisti, un’altra ancora è stata scippata in strada a Baggiovara, nella stessa giornata in cui, in rapina successione, ci sono stati analoghi scippi in strada a Campogalliano e a Bomporto. Un unico denominatore per questi colpi: la banda utilizza una Mercedes nera o di colore scuro rubata. Le vittime hanno riferito che chi le aveva derubate o rapinate era poi salito a bordo di una Mercedes scura che si è poi dileguata in tutta furia. Ma non solo: secondo le forze dell’ordine questa banda si sarebbe resa responsabile anche delle due spaccate con il tombino avvenute sempre a neanche un’ora di distanza l’una dall’altra, quella ai danni dell’ottica Galvani in via Emilia Ovest (solo danni) e al negozio Zion Grow shop in via Barchetta, anche qui con spaccata, furto del fondo cassa e di qualche oggetto e poi fuga in auto. E per finire il raid, poi bissato, ai chioschi vicino alla stazione delle corriere. Ovviamente le forze dell'ordine stanno dando la caccia a questa banda.
Stefano Totaro
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