IN ASSEMBLEA
Il sexting che allarma il Liceo Sigonio
di Elena Cavani e Marilisa Menabue
Giudice e giornalista avvisano i giovani: i cyberbullismo è tra voi
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Si è svolta presso il cinema Astra di Modena, l’assemblea d’istituto del liceo Carlo Sigonio, in cui si è trattato il tema del cyberbullismo, in particolare del “sexting”.
Il sexting consiste nell’invio di messaggi testuali e/o di fotografie dall’esplicito contenuto erotico.
Durante l’assemblea sono stati visionati cortometraggi sul tema e un video della senatrice Elena Ferrara, in cui spiega la legge 71/2017, che si pone l'obiettivo di contrastare il cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni.
Sono stati protagonisti dell’assemblea la giornalista di Repubblica, Caterina Giusberti e il dottor Degiorgis, giudice minorile di Bologna.
Caterina Giusberti ha letto alcune testimonianze di cyberbullismo dal libro “25 storie vere per capire i nostri ragazzi”, cercando il contatto diretto con i ragazzi. I quali hanno avuto l'opportunità di raccontare le loro esperienze. Il dottor Degiorgis ha incentrato il proprio intervento sul sexting, in particolare dei modi di evitarlo e dei rischi sociali e penali che si corrono nel perseguire questa pratica, affermando: «Lo smartphone è uno strumento che permette di fare cose belle, ma permette anche di compiere reati».
Come emerso durante il dibattito degli studenti del liceo, tra cui alcuni ragazzi dell’indirizzo economico-sociale, che a gennaio pubblicheranno sul loro blog articoli sul tema, il bullismo in particolare il cyberbullismo è tra noi, e possiamo diventare senza nemmeno accorgercene vittime o carnefici.
Il sexting consiste nell’invio di messaggi testuali e/o di fotografie dall’esplicito contenuto erotico.
Durante l’assemblea sono stati visionati cortometraggi sul tema e un video della senatrice Elena Ferrara, in cui spiega la legge 71/2017, che si pone l'obiettivo di contrastare il cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni.
Sono stati protagonisti dell’assemblea la giornalista di Repubblica, Caterina Giusberti e il dottor Degiorgis, giudice minorile di Bologna.
Caterina Giusberti ha letto alcune testimonianze di cyberbullismo dal libro “25 storie vere per capire i nostri ragazzi”, cercando il contatto diretto con i ragazzi. I quali hanno avuto l'opportunità di raccontare le loro esperienze. Il dottor Degiorgis ha incentrato il proprio intervento sul sexting, in particolare dei modi di evitarlo e dei rischi sociali e penali che si corrono nel perseguire questa pratica, affermando: «Lo smartphone è uno strumento che permette di fare cose belle, ma permette anche di compiere reati».
Come emerso durante il dibattito degli studenti del liceo, tra cui alcuni ragazzi dell’indirizzo economico-sociale, che a gennaio pubblicheranno sul loro blog articoli sul tema, il bullismo in particolare il cyberbullismo è tra noi, e possiamo diventare senza nemmeno accorgercene vittime o carnefici.
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