Punto nascite, arrivano i rinforzi
Mirandola. Pediatria potenziata, nuove assunzioni e turni raddoppiati per salvare in due anni il reparto
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MIRANDOLA. Con 425 parti nel 2016, il Punto Nascite di Mirandola si conferma al di sotto della soglia minima dei 500 parti definita dal Ministero e dalla Commissione Percorso Nascita Nazionale per garantirne l'attività in sicurezza. Ciononostante è arrivata la applaudita deroga biennale (perchè l’area è sismica) e ora l’Ausl punta a tornare sopra la soglia, ipotizzando che la Bassa possa garantire almeno 700 parti annui. Per farlo l’Ausl ha definito un piano strategico per fidelizzare le donne al Punto Nascite di Mirandola.
«Il livello operativo - spiega una nuova nota dell’Unione - dovrà essere quello di “Punto Nascite di I livello” secondo gli standard assistenziali previsti dall’accordo Stato/Regioni del 2010. Entro giugno 2018 sarà dunque incrementato il personale della Pediatria grazie all’assunzione di quattro unità necessarie per la guardia attiva h24. Nel frattempo la copertura dei turni sarà garantita dal personale di Pediatria dell’Area Nord e dell’ospedale di Sassuolo. Il personale di Anestesia e di Ostetricia e Ginecologia di Carpi-Mirandola sarà adeguato alle esigenze di turnazione con incrementi entro marzo 2018. Già attivo da lunedì 8 gennaio infine il doppio turno ostetrico di 24 ore, tutti i giorni della settimana».
«Per quanto riguarda la struttura, tra il 2016 ed il 2017 il reparto è stato potenziato e sono stati acquisiti nuovi strumenti tecnologici - continua l’analisi - Nel corso del prossimo biennio si punterà a innovare ulteriormente l’area pediatrica ed il nido, mentre per i primi mesi del 2018 sono già stati pianificati percorsi formativi per il personale e la valutazione trimestrale degli esiti dell'attività del reparto. Sull’attività di promozione del Punto nascite, l’Ausl in collaborazione con i Comuni dell’Ucman e le Associazioni di volontariato del territorio, ha investito in modo rilevante: proseguiranno sia la diffusione di materiali informativi su molteplici canali (il blog “Nascere a Mirandola”, il periodico del Comune, video illustrativi...), sia gli incontri sul territorio per far conoscere la struttura e il percorso nascita attivo per tutte le future mamme».
«Il livello operativo - spiega una nuova nota dell’Unione - dovrà essere quello di “Punto Nascite di I livello” secondo gli standard assistenziali previsti dall’accordo Stato/Regioni del 2010. Entro giugno 2018 sarà dunque incrementato il personale della Pediatria grazie all’assunzione di quattro unità necessarie per la guardia attiva h24. Nel frattempo la copertura dei turni sarà garantita dal personale di Pediatria dell’Area Nord e dell’ospedale di Sassuolo. Il personale di Anestesia e di Ostetricia e Ginecologia di Carpi-Mirandola sarà adeguato alle esigenze di turnazione con incrementi entro marzo 2018. Già attivo da lunedì 8 gennaio infine il doppio turno ostetrico di 24 ore, tutti i giorni della settimana».
«Per quanto riguarda la struttura, tra il 2016 ed il 2017 il reparto è stato potenziato e sono stati acquisiti nuovi strumenti tecnologici - continua l’analisi - Nel corso del prossimo biennio si punterà a innovare ulteriormente l’area pediatrica ed il nido, mentre per i primi mesi del 2018 sono già stati pianificati percorsi formativi per il personale e la valutazione trimestrale degli esiti dell'attività del reparto. Sull’attività di promozione del Punto nascite, l’Ausl in collaborazione con i Comuni dell’Ucman e le Associazioni di volontariato del territorio, ha investito in modo rilevante: proseguiranno sia la diffusione di materiali informativi su molteplici canali (il blog “Nascere a Mirandola”, il periodico del Comune, video illustrativi...), sia gli incontri sul territorio per far conoscere la struttura e il percorso nascita attivo per tutte le future mamme».
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