Santoro: «Il mio no alla cittadinanza al cantante Rossi»
Luigia Santoro, capogruppo Idea-Popolo e Libertà ha le idee chare: voterà contro la assegnazione della cittadinanza onoraria di Modena a Vasco Rossi perché proprio non ne vede il motivo. Innanzitutto,...
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Luigia Santoro, capogruppo Idea-Popolo e Libertà ha le idee chare: voterà contro la
assegnazione della cittadinanza onoraria di Modena a Vasco Rossi perché proprio non ne vede il motivo. Innanzitutto, sostiene, che Blasco sia sì un cantante di successo, ma «non superiore ai vari Mina, Celentano, Ranieri, e per rimanere fra i cantanti nati in provincia di Modena a Nek e il grande Carletti dei Nomadi, senza escludere Gino Paoli, che ha scelto di risiedere tre giorni alla settimana nella nostra città». Allora per quale motivo conferirgli la cittadinanza? Forse per il suo “messaggio”?
«Un messaggio discusso e divisivo», sostiene Santoro che allora considera che non rimanga « che il beneficio economico che avrebbe procurato al Comune di Modena, però lautamente ripagato dal fatto di avergli messo a disposizione per due giorni l'intera città blindata per ottenere non disprezzabili benefici personali, milioni di euro, dagli incassi. Con queste regole e a queste condizioni sarebbero certamente numerosi gli impresari pronti ad organizzare mega concerti a Modena, ancor più se nel pacchetto ci fosse anche la cittadinanza onoraria».
assegnazione della cittadinanza onoraria di Modena a Vasco Rossi perché proprio non ne vede il motivo. Innanzitutto, sostiene, che Blasco sia sì un cantante di successo, ma «non superiore ai vari Mina, Celentano, Ranieri, e per rimanere fra i cantanti nati in provincia di Modena a Nek e il grande Carletti dei Nomadi, senza escludere Gino Paoli, che ha scelto di risiedere tre giorni alla settimana nella nostra città». Allora per quale motivo conferirgli la cittadinanza? Forse per il suo “messaggio”?
«Un messaggio discusso e divisivo», sostiene Santoro che allora considera che non rimanga « che il beneficio economico che avrebbe procurato al Comune di Modena, però lautamente ripagato dal fatto di avergli messo a disposizione per due giorni l'intera città blindata per ottenere non disprezzabili benefici personali, milioni di euro, dagli incassi. Con queste regole e a queste condizioni sarebbero certamente numerosi gli impresari pronti ad organizzare mega concerti a Modena, ancor più se nel pacchetto ci fosse anche la cittadinanza onoraria».
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