Il mio benessere? Lo “compongo” sul pentagramma
Nicola Sciamanè, funzionario dei beni culturali è musicista autodidatta; ha inciso decine di dischi
MODENA. Nicola descrive la musica come un completamento della persona: «È qualcosa che mi fa stare bene». E questo rapporto armonioso, questa necessità, la ritroviamo nei suoi dischi, dall’ultimo progetto intitolato “Il respiro dei monti pallidi”, interamente dedicato alle Dolomiti, a ritroso. «Sin da ragazzo (le mie origini sono pugliesi) ho avuto una smisurata passione per la musica e, in età adolescenziale, ho iniziato un lungo percorso da autodidatta suonando le tastiere in vari gruppi. Una volta giunto a Modena per lavoro, dopo qualche anno di interruzione, ho sentito l’esigenza di riprendere il contatto con le tastiere soprattutto a livello compositivo».
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Nicola Scianamè vive a Modena dal 1979 dove svolge la sua attività lavorativa di funzionario per i beni culturali e parallelamente, da sempre, coltiva la sua passione per la musica. «L’impatto con la città emiliana fu da subito positivo - racconta Nicola con un sorriso - Da un punto di vista delle attività e delle offerte a livello culturale, infatti, Modena rappresenta una realtà particolarmente interessante». È nel primo periodo modenese che Nicola comincia gradualmente a riassaporare il contatto con le tastiere e nello stesso tempo, si dedica con soddisfazione al lavoro di sceneggiatore nel campo del fumetto d’autore, in collaborazione con vari artisti modenesi tra cui Andrea Chiesi e di altre parti d’Italia tra cui Stefano Fabbri, Vanni De Vecchis, Gianluca Costantini. «Particolarmente attiva in quel periodo fu anche la collaborazione con il Centro del Fumetto di Cremona intitolato ad Andrea Pazienza, mio coetaneo ed amico negli anni dell’adolescenza, con cui ho condiviso intere stagioni estive nelle assolate estati sul Gargano - ricorda Nicola - Nel 1998, insieme a Francesco Daversa, stretto collaboratore di Tullio De Piscopo, ho fondato la band Xonora di cui entrò a far parte anche il chitarrista e arrangiatore Gabriele Leucci - prosegue Nicola - Questa esperienza fu per me fondamentale, e mi permise di cimentarmi nella composizione di brani non solo strumentali, scrivendo testi». Nicola, come musicista, avvia un dialogo anche con la poesia e dalla frequentazione con il poeta Andrea Sirotti nasce l’ambizioso progetto “Ritorno”, in cui le due espressioni artistiche si confrontano. Terminata questa collaborazione, Nicola si tuffa in un nuovo progetto esclusivamente musicale: “Dissolvenze”. «Questo cd venne presentato al pubblico nel novembre 2005 - spiega Nicola - Oltre alle tastiere, il lavoro presenta alcuni interventi per lo più solistici di Gabriele Leucci alla chitarre e di Max Marmiroli ai fiati. Questa esperienza mi portò a continuare la collaborazione con questi due musicisti, con il supporto tecnico di Lorenzo Savi e Alberto Benati e il tema scelto per le nuove composizioni fu la rappresentazione della notte». Nasce così il cd “Notti sospese”, che vede anche la partecipazione del polistrumentista Claudio Zanoni per un intervento solistico alla tromba in un brano che Nicola ha dedicato a Paolo Fresu. «Anche questo, come altri miei cd, è stato distribuito dal Max Record Shop (che oggi purtroppo non c’è più), in esclusiva per le vendite e attraverso canali privati». Sono seguiti altri interessanti lavori, quali “Il volto nudo” e “Racconti effimeri” fino all’ultimo cd appena prodotto “Il respiro dei monti pallidi”, che come i precedenti vantano collaborazioni interessanti, compresa quella della moglie di Nicola, Francesca Nardulli, che ne ha curato i progetti grafici. «Vi aspetto il 12 gennaio ore 21 al Teatro Drama a Modena al concerto “High winds may exist” da me organizzato - conclude Nicola - in cui suoneranno Fabio Mina e Marco Zanotti, i due musicisti che hanno collaborato alla realizzazione del mio ultimo cd e presenteranno l'ultimo cd di Fabio Mina (produzione italo-giapponese) tutto dedicato al vento». Per ascoltare il lavoro musicale di Nicola Scianamè potete contattarlo direttamente scrivendo a nicola.scianame@gmail.com
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