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Il piccolo... chef

di LUCA MARCHINI
Il piccolo... chef

Gennaio 2018, torno ispirato e grato. Volo di rientro da Thudufushi Hotel (Maldive) all’aeroporto di Milano. Un viaggio organizzato in occasione dell’evento annuale dell’associazione Jre Italia....

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Gennaio 2018, torno ispirato e grato. Volo di rientro da Thudufushi Hotel (Maldive) all’aeroporto di Milano. Un viaggio organizzato in occasione dell’evento annuale dell’associazione Jre Italia. Torno ispirato e grato dell’emozionante esperienza e, assorto nei miei pensieri, mi ritrovo riflettere sulle avventure de “Il piccolo principe” (che mia figlia sta leggendo). Il giovane viaggiatore, protagonista di questo libro, affronta il diverso e ciò che non conosce con un’efficace semplicità, grazie alla quale è in grado di imparare molto. E subito vedo una facile analogia con il mio mestiere che proprio in quest’occasione mi ha portato ad imparare molto.

Tutti noi siamo “piccoli principi” che si confrontano con situazioni diverse che richiedono accettazione, adattabilità e integrazione… Lo scopo è sempre una crescita personale e professionale. Nessun mondo è “strano”, ma solo straniero e conoscerlo vuol dire arricchirsi… pensate a quale bagaglio di tesori rinunceremmo se non facessimo quelle mille semplici e insistenti domande che portano all’acquisizione di un sapere. Il nostro spazio esistenziale interiore ci sembra già immenso, ma la realtà è che noi siamo piccoli micro-sistemi con il grande potenziale di interagire e imparare, assorbire nuova cultura e renderla armonica con il proprio vivere locale.

Ogni volta mi allontano per portare a casa una ricchezza dai “nuovi regni”… la cultura culinaria del luogo, che cerco poi di integrare con la mia. Così una zuppa di pesce bianco alla livornese, già rivisitata da qualche tocco contemporaneo, incontra una seconda variante grazie alle spezie locali che le donano un delicato fascino esotico. O, ancora, gnocchi di patate che si accompagnano a molluschi o ricette che accolgono il riconoscibile gusto del cocco.

Non sono certo un principe, ma cerco di approcciare il “regno del cibo” con la stessa semplicità d’animo del protagonista del libro, portando al cospetto della cultura locale i doni culinari italiani per creare “un armonico nuovo”.

Dal proprio piccolo mondo si può sempre partire alla ricerca di nuove soluzioni per rigenerare la professionalità. Il piccolo principe affronta nel suo viaggio degli stereotipi… ed è in fondo ciò che ci portiamo dietro quando approcciamo il diverso: dall’accettazione alla comprensione, fino all’integrazione… insomma, ci devono essere spiegate le cose. Dal libro Il piccolo principe: «I grandi non capiscono mai niente da soli, ed è faticoso, per i bambini, star sempre lì a dargli delle spiegazioni» … se solo recuperassimo la semplicità che avevamo.

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