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Impara, impara a fare tutto Anche quello che è brutto...

di Monica Tappa
Impara, impara a fare tutto Anche quello che è brutto...

Non basta il talento, non basta la fortuna: per crescere, come alberi nella foresta I libri di Sonia Luce (oggi a Mirandola) e Teresa chiamano a raccolta la bellezza

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Non basta il talento. Non basta la memoria. Non bastano i bigliettini. Non basta neppure la fortuna. Prima o poi ci passano tutti, per alcuni è proprio una doccia fredda o un muro sul naso, un risveglio brusco, molto brusco: imparare costa fatica. Quella fatica che diventa disciplina, che è rigore, che impone di fermarsi e ripetere, riprovare, cadere e rialzarsi, non mollare, non smettere, non demoralizzarsi. Accade nello studio (di una materia, di uno strumento, di uno sport), accade anche nella vita. Si passa così, cadendo e rialzandosi, scoprendo il mondo e se stessi, a volte arrancando, dall'essere “ragazzi albero” a “ragazzi foresta”, come ben spiega Lola a Michael e Magda, i protagonisti del romanzo “I ragazzi Montessori”, scritto da Teresa Porcella, pubblicato da Raffaello Ragazzi a ottobre 2017.

Chi sono i ragazzi Foresta? “Ragazzi capaci di fare gruppo e di crescere insieme agli altri in modo armonico, come sanno fare gli alberi nelle foreste. Finché si è dei semplici Ragazzi Albero, si pensa a espandere le radici nel terreno facendo germogliare un piccolo arbusto all’esterno: quello è il segnale che ci siamo, siamo vivi, siamo noi e siamo riconoscibili. Ma siamo solo una piantina piccola, che cerca ostinatamente ciò di cui ha bisogno per crescere, gli altri non interessano. C’è solo un germoglio, che sa dire esclusivamente “io, io, io”, ma ancora non sa dire “noi, noi, noi” con la stessa convinzione. Ma quando la piantina comincia a irrobustirsi e a guardarsi intorno, capisce che, se anche le radici sono solo sue, il terreno in cui affondano è di tutti, e di tutti è l’aria che sta intorno. È quella condivisione di terra e cielo che crea la foresta: una “folla” viva e muta con lo sguardo dei germogli puntato nella stessa direzione, un’armonia pulsante di altezze, trasparenze e respiri che danza al soffio degli stessi venti, una bellezza indecifrabile e familiare, capace di dare stupore e riparo a chi si troverà a passare di lì. È allora che ogni pianta pronuncia il suo “NOI”, solido e rotondo” (pagina 72).

Per gli adulti non è semplice stare fermi e guardare, osservare a distanza, senza intervenire. Non lo è mai. Eppure per crescere e diventare adulti consapevoli e solidi – come gli alberi di una foresta - questa è una lezione fondamentale da imparare. A volte si cade, a volte si fa fatica senza risultati apparenti, a volte si fallisce.

Il fatto è che accade anche da adulti. A volte ci si trova a fuggire da un luogo e da una situazione e a ritrovarsi in gabbie più strette di quelle che si sono lasciate alle spalle. Non si riesce a trovare il modo, o il coraggio, di manifestarsi davvero. Si vivacchia. Si sopravvive. Si soddisfa il bisogno, si mettono da parte i sogni. Lo racconta bene Sonia Maria Luce Possentini, Premio Andersen come migliore illustratrice 2017, in una delle prime novità 2018 arrivate in libreria che porta il suo nome anche per il testo, e non solo per le immagini.

“La prima cosa fu l'odore del ferro” di Rose Sélavy editore ci fa entrare in una fonderia, tra i colori, i vapori e i discorsi densi, maleodoranti e sguaiati di un ambiente che è fatica e sudore e “si nutre di ferro e di corpi di uomini”, che lascia fuori dai vetri opachi la luce e la bellezza. “Cercavo la bellezza. Scintille di ferro come stelle dentro la polvere. Chiamavo a raccolta la forza”, scrive. Bellezza e forza. Bisogno e sogni.

“Impara. Impara a fare tutto, anche quello che è brutto” perché insegna a cavarsela, le diceva la nonna. E' una storia che dovrebbero leggere e ascoltare tutti i ragazzi, assieme agli adulti, e riflettere, sul valore della fatica, dei sogni, dell'esperienza, della tenacia, del coraggio e della paura. Si può iniziare proprio oggi, alle 17, a Mirandola, alla libreria Amemi di via Verdi 51. Ne vale la pena.

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