La sfida ai ladri tra telecamere e pattuglie
di Federico Covili
Zocca. Serata a Monteombraro con il sindaco. Tanari: «Grande impegno, ma andate a denunciare»
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ZOCCA. È stata all’insegna del tema sicurezza la prima riunione della nuova consulta frazionale di Monteombraro. E non poteva essere altrimenti, vista la frequenza con cui i ladri hanno preso di mira il paese nelle ultime settimane. Furti spesso veloci che hanno messo in grande agitazione soprattutto la parte più debole della popolazione.
A queste preoccupazioni ha voluto rispondere direttamente il sindaco di Zocca Gianfranco Tanari, presente con vicesindaco e due assessori. «Ciò che sta accadendo in queste settimane - ha dichiarato Tanari - è assolutamente particolare perché i furti riguardano prevalentemente se non esclusivamente Monteombraro. È importante che ogni cittadino denunci subito alle autorità anche i tentativi di furto non andati a buon fine. Da parte nostra abbiamo già alzato il livello di attenzione: a partire dalla scorsa settimana, ogni sera, carabinieri e Polizia municipale si alternano nelle ore serali per presidiare il territorio. Purtroppo ci scontriamo con la carenza degli organici, gli agenti stanno facendo il massimo, ma la coperta è corta».
Oltre alla situazione immediata il sindaco ha parlato anche dei progetti che si stanno portando avanti per aumentare la sicurezza sul territorio comunale. «Abbiamo già stanziato - ha spiegato Tanari - 50mila euro per l’acquisto e l'installazione di telecamere. Ce ne sarà una in ogni frazione, Monteombraro ne avrà due. Il progetto è coordinato dal comandante Venturelli e riguarda tutta l’Unione Terre di Castelli, garantirà un collegamento diretto con il ministero degli Interni e con gli agenti sparsi sul territorio. Purtroppo i tempi di installazione delle telecamere si sono prolungati a causa dei problemi degli ultimi mesi, quando Vignola sembrava voler uscire dal corpo. Ora le cose sembrano essersi chiarite e potremo procedere, tra l’altro, con un piano di assunzioni che ci porterà a contare su settanta agenti e su una copertura h24?».
Per la sicurezza di Monteombraro è presente dal maggio 2016 anche un gruppo di cittadini che, coordinandosi su Whatsapp, segnala auto sospette e presidia il territorio. «In questi giorni - ha spiegato Monica Zanerini, creatrice del gruppo - stiamo girando dalle 18 fino a tarda notte, crediamo che il nostro ruolo sia importante, soprattutto per gli anziani e per chi vive isolato. Ma abbiamo bisogno dell’appoggio di tutti i cittadini».
«Crediamo nello strumento del Controllo di vicinato - ha risposto il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Federico Ropa - Nei prossimi mesi organizzeremo una serata, a cura della nostra Polizia municipale, proprio per i cittadini delle frazioni che vogliono impegnarsi in questa attività».
A queste preoccupazioni ha voluto rispondere direttamente il sindaco di Zocca Gianfranco Tanari, presente con vicesindaco e due assessori. «Ciò che sta accadendo in queste settimane - ha dichiarato Tanari - è assolutamente particolare perché i furti riguardano prevalentemente se non esclusivamente Monteombraro. È importante che ogni cittadino denunci subito alle autorità anche i tentativi di furto non andati a buon fine. Da parte nostra abbiamo già alzato il livello di attenzione: a partire dalla scorsa settimana, ogni sera, carabinieri e Polizia municipale si alternano nelle ore serali per presidiare il territorio. Purtroppo ci scontriamo con la carenza degli organici, gli agenti stanno facendo il massimo, ma la coperta è corta».
Oltre alla situazione immediata il sindaco ha parlato anche dei progetti che si stanno portando avanti per aumentare la sicurezza sul territorio comunale. «Abbiamo già stanziato - ha spiegato Tanari - 50mila euro per l’acquisto e l'installazione di telecamere. Ce ne sarà una in ogni frazione, Monteombraro ne avrà due. Il progetto è coordinato dal comandante Venturelli e riguarda tutta l’Unione Terre di Castelli, garantirà un collegamento diretto con il ministero degli Interni e con gli agenti sparsi sul territorio. Purtroppo i tempi di installazione delle telecamere si sono prolungati a causa dei problemi degli ultimi mesi, quando Vignola sembrava voler uscire dal corpo. Ora le cose sembrano essersi chiarite e potremo procedere, tra l’altro, con un piano di assunzioni che ci porterà a contare su settanta agenti e su una copertura h24?».
Per la sicurezza di Monteombraro è presente dal maggio 2016 anche un gruppo di cittadini che, coordinandosi su Whatsapp, segnala auto sospette e presidia il territorio. «In questi giorni - ha spiegato Monica Zanerini, creatrice del gruppo - stiamo girando dalle 18 fino a tarda notte, crediamo che il nostro ruolo sia importante, soprattutto per gli anziani e per chi vive isolato. Ma abbiamo bisogno dell’appoggio di tutti i cittadini».
«Crediamo nello strumento del Controllo di vicinato - ha risposto il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Federico Ropa - Nei prossimi mesi organizzeremo una serata, a cura della nostra Polizia municipale, proprio per i cittadini delle frazioni che vogliono impegnarsi in questa attività».
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