parte il cantiere dell’ausl
Via Nonantolana, lavori per la nuova sede del Sert
Come da programma a fine anno è stato consegnato il cantiere per la realizzazione della nuova sede modenese del Sert - Dipendenze Patologiche in via Nonantolana. L’edificio avrà una superficie di 750...
1 MINUTI DI LETTURA
Come da programma a fine anno è stato consegnato il cantiere per la realizzazione della nuova sede modenese del Sert - Dipendenze Patologiche in via Nonantolana.
L’edificio avrà una superficie di 750 metri quadrati e sarà circondato da aree verdi, in un terreno di 2650 mq, il cui diritto di superficie è stato ceduto dal Comune all’Azienda Usl di Modena.
Nella nuova sede, che sostituirà quella attuale di via Sgarzeria - dopo tanti anni di polemiche legati proprio al posizionamento di questa sede all’interno della città - operatori e utenti avranno spazi più ampi ed adeguati per le proprie attività, sia di tipo riabilitativo che lavorativo/occupazionale, con un beneficio sulla qualità delle cure. Saranno migliorate anche l'accessibilità – l’edificio si svilupperà su un unico piano – e la sicurezza: accanto ai sistemi di vigilanza già attivati (operatori presenti per tutto l’orario di apertura), sarà infatti installata anche la videosorveglianza notturna collegata con le forze dell'ordine.
La nuova palazzina consentirà il superamento dei problemi legati all'attuale collocazione in centro storico. La durata prevista dei lavori è di 18 mesi.
L’edificio avrà una superficie di 750 metri quadrati e sarà circondato da aree verdi, in un terreno di 2650 mq, il cui diritto di superficie è stato ceduto dal Comune all’Azienda Usl di Modena.
Nella nuova sede, che sostituirà quella attuale di via Sgarzeria - dopo tanti anni di polemiche legati proprio al posizionamento di questa sede all’interno della città - operatori e utenti avranno spazi più ampi ed adeguati per le proprie attività, sia di tipo riabilitativo che lavorativo/occupazionale, con un beneficio sulla qualità delle cure. Saranno migliorate anche l'accessibilità – l’edificio si svilupperà su un unico piano – e la sicurezza: accanto ai sistemi di vigilanza già attivati (operatori presenti per tutto l’orario di apertura), sarà infatti installata anche la videosorveglianza notturna collegata con le forze dell'ordine.
La nuova palazzina consentirà il superamento dei problemi legati all'attuale collocazione in centro storico. La durata prevista dei lavori è di 18 mesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google