Caricabatterie super e satelliti in orbita tutti Made in Modena
Alla fiera Ces di Las Vegas protagoniste le apparecchiature di Eggtronic di Igor Spinella e della Crp di Franco Cevolini
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La promessa è affascinante, ma a differenza degli annunci che appaiono a raffica nel mondo delle apparecchiature elettroniche, l’invenzione della modenese Eggtronic ha già trasformato in prodotto il sogno di un caricabatterie leggero, grande come un pacchetto di caramelle.
Un apparecchio che sta facendo furore al Ces di Las Vegas, la vetrina mondiale dell’elettronica di consumo, dove anche un’altra azienda modenese ha portato Tupod, una sorta di nanosatellite grande quando una scatola di scarpe, in orbita da pochi giorni, in grado di spedire altri mini satelliti che spediscono a terra dati di telemetria. Che cosa accomuna dunque i ritrovati e il lavoro di Igor Spinella, 35 anni, titolare della Eggtronic di via Campagna e Franco Cevolini, 42 anni, alla guida della Crp e più nota per le supermoto elettriche?
Semplicemente la voglia di trasformare le idee del futuro possibile in un presente fatto di oggetti alla portata di tutti, acquistabili e utilizzabili a casa. “Se puoi sognarlo puoi farlo ”... sembra di risemtirlo il motto di Walt Disney ai suoi collaboratori. Ma negli uffici modenesi, dove startup e mecatronica hanno sostituito le linee di produzione, gli ingegneri e gli specialisti di informatica, molto più numerosi delle tute blu, non trasformano le idee in cartoni animati ma in apparecchiature affidabili.
Prendiamo il caso di Spinella, che con il suo caricabatterie universale e senza cavi sta mancando in pensione i pesanti cubetti neri che ognuno deve portarsi dietro per ricaricare le batterie dei Pc.
Nato nell’82 e laureato nel 2007 in Ingegneria a indirizzo mecatronico, resta a Reggio dov’è la sua facoltà giusto il tempo di vincere un dottorato di ricerca e aprire la prima startup con un amico e collega. Un annetto dopo fa le valigie e rientra sotto la Ghirlandina, apre una società dalle parti della Madonnina e mette in pratica le idee che si porta dietro. «Sin da piccolo aveva la mania di smontare e rimontare ogni apparecchio» ricorda compiaciuto il padre Gianni, fondatore e animatore degli Amici del Cuore.
A dieci anni dalla laurea Igor Spinella guida un team di 25 addetti, ingegneri e tecnici, ha raccolto finanziamenti e ha vinto un bando regionale per aziende innovative. E al Ces di Las Vegas offre idee già realizzate; il caricatore senza fili, quello multifunzione, la custodia per telefonini con annessa batteria di ricarica wireless e la sperimentazione per una tv senza fili. «Siamo solo agli inizi» ha dichiarato ai reporter di di DDay.it, il sito italiano più seguito, in missione negli Usa.
E Cevolini? Anche per lui una tecnologia tira l’altra e sta mettendo insieme, dalle moto ai satelliti, superaccumulatori in grado di restituire quantità enormi di potenza per il futuro che sta diventando realtà.
Saverio Cioce
Un apparecchio che sta facendo furore al Ces di Las Vegas, la vetrina mondiale dell’elettronica di consumo, dove anche un’altra azienda modenese ha portato Tupod, una sorta di nanosatellite grande quando una scatola di scarpe, in orbita da pochi giorni, in grado di spedire altri mini satelliti che spediscono a terra dati di telemetria. Che cosa accomuna dunque i ritrovati e il lavoro di Igor Spinella, 35 anni, titolare della Eggtronic di via Campagna e Franco Cevolini, 42 anni, alla guida della Crp e più nota per le supermoto elettriche?
Semplicemente la voglia di trasformare le idee del futuro possibile in un presente fatto di oggetti alla portata di tutti, acquistabili e utilizzabili a casa. “Se puoi sognarlo puoi farlo ”... sembra di risemtirlo il motto di Walt Disney ai suoi collaboratori. Ma negli uffici modenesi, dove startup e mecatronica hanno sostituito le linee di produzione, gli ingegneri e gli specialisti di informatica, molto più numerosi delle tute blu, non trasformano le idee in cartoni animati ma in apparecchiature affidabili.
Prendiamo il caso di Spinella, che con il suo caricabatterie universale e senza cavi sta mancando in pensione i pesanti cubetti neri che ognuno deve portarsi dietro per ricaricare le batterie dei Pc.
Nato nell’82 e laureato nel 2007 in Ingegneria a indirizzo mecatronico, resta a Reggio dov’è la sua facoltà giusto il tempo di vincere un dottorato di ricerca e aprire la prima startup con un amico e collega. Un annetto dopo fa le valigie e rientra sotto la Ghirlandina, apre una società dalle parti della Madonnina e mette in pratica le idee che si porta dietro. «Sin da piccolo aveva la mania di smontare e rimontare ogni apparecchio» ricorda compiaciuto il padre Gianni, fondatore e animatore degli Amici del Cuore.
A dieci anni dalla laurea Igor Spinella guida un team di 25 addetti, ingegneri e tecnici, ha raccolto finanziamenti e ha vinto un bando regionale per aziende innovative. E al Ces di Las Vegas offre idee già realizzate; il caricatore senza fili, quello multifunzione, la custodia per telefonini con annessa batteria di ricarica wireless e la sperimentazione per una tv senza fili. «Siamo solo agli inizi» ha dichiarato ai reporter di di DDay.it, il sito italiano più seguito, in missione negli Usa.
E Cevolini? Anche per lui una tecnologia tira l’altra e sta mettendo insieme, dalle moto ai satelliti, superaccumulatori in grado di restituire quantità enormi di potenza per il futuro che sta diventando realtà.
Saverio Cioce
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