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Circonvallazione sud, 10 incidenti in pochi mesi

di Andrea Gilioli
Circonvallazione sud, 10 incidenti in pochi mesi

Continuano gli schianti nel tratto compreso tra via Montanara e via Rometta L’ultimo giovedì. Alta velocità, curve e spartitraffico basso le cause principali

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Un tratto di strada, lungo appena un chilometro, in cui negli ultimi mesi si sono verificati almeno 10 incidenti, alcuni dei quali di notevole gravità. Stiamo parlando della Circonvallazione Sud, strada comunale a due corsie per senso di marcia, nel tratto compreso tra la rotonda con via Montanara e il semaforo con via Rometta. Un pezzo di strada molto trafficato, di giorno e di notte, sia poiché gira attorno alla città, collegando anche l’ospedale, sia poiché è il metodo più veloce per superare Sassuolo andando e venendo dalla collina.

Il tratto, caratterizzato da una serie di curve, è teatro di incidenti tutti molto simili, con auto, spesso piccole utilitarie (in un caso, però, a sbandare fu anche una Ferrari), che perdono il controllo sbandando e spesso invadendo la carreggiata opposta. L’ultimo caso, in ordine di tempo, è quello della fiat Seicento di un 59enne, G.D., che l’altro giorno, complice anche l’asfalto bagnato, ha sbandato violentemente colpendo prima un palo dell’illuminazione, che si trova sul piccolo, e basso, spartitraffico a centro strada, poi un furgone che sopraggiungeva nella carreggiata opposta. Un incidente grave, col guidatore estratto dai vigili del fuoco dalle lamiere contorte e ricoverato per una frattura al bacino e altre lesioni gravi.

Solo alcune settimane prima era toccato ad un’altra auto, che pochi metri più avanti, a pochi passi dall’incrocio con via Frescobaldi, aveva nuovamente abbattuto il muro di cinta di un’abitazione, ormai costantemente in frantumi dato che, dopo ogni sistemazione, succede un nuovo incidente che lo abbatte.

A motivare la pericolosità del tratto sono diversi fattori: in primis la velocità, stante che la strada, a due corsie, invita a premere sul gas senza che chi si trova al volante si renda bene conto dei tanti pericoli. Lo spartitraffico basso, infatti, è facilmente oltrepassabile in caso di sbandata e, insieme ai marciapiedi sull’altro lato delle corsie, è un pericolosissimo cordolo che in caso di contatto, specie da parte di auto piccole, provoca sbandate incontrollabili. Tra i pericoli anche gli incroci a raso e le rotonde, oltre ad una certa “imprecisione” nelle traiettorie di tanti guidatori. Una strada, insomma, che può sembrare adatta per alte velocità ma che in realtà è poco più di una semplice strada urbana.

Ad aggravare la pericolosità, secondo alcuni utenti, anche una sbagliata conformazione della carreggiata nel tratto tra la rotonda con viale Della Pace e via Frescobaldi e nel tratto tra via Tasso e via Montanara, dove, in direzione ospedale, sono presenti due impercettibili dossi. Una caratteristica difficile da notare ma che, soprattutto quando l’asfalto è scivoloso o l’auto non ha gomme al top, facilita la perdita del controllo.

Ennesimo pericolo, poi, nella rotonda con via Montanara, che si sviluppa in pendenza: sul bagnato basta una ruota sul cordolo e il testacoda è assicurato, con tutti i rischi connessi.

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