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Lista civica contro Borgatti «Assurde parole sui disabili»
FINALE . Nuovo episodio controverso a Finale, reso pubblico da una nota dei consiglieri Salino e Terzi lista “Civica per Finale Emilia”.«All’incontro organizzato dalla scuola Primaria Castelfranchi...
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FINALE . Nuovo episodio controverso a Finale, reso pubblico da una nota dei consiglieri Salino e Terzi lista “Civica per Finale Emilia”.
«All’incontro organizzato dalla scuola Primaria Castelfranchi per illustrare ai genitori dei futuri alunni delle classi prime i piani formativi dell'istituto è stato chiamato a parlare l’assessore alla scuola Gianluca Borgatti. Sono infatti comunali i servizi di pre-post scuola. Anziché limitarsi a fornire dati e quote il “nostro” assessore si è lanciato in uno sproloquio sull’aumento delle certificazioni ai sensi della legge 104 (disabilità) i cui costi di copertura per il personale di sostegno ricadono sul Comune e quindi sull’intera comunità e che tali certificazioni vengono fatte sempre più facilmente».
«Queste parole - scrive la lista civica - sono lesive della dignità di tutte quelle famiglie che devono affrontare e superare giorno per giorno le innumerevoli difficoltà concrete, affettive ed educative che la disabilità comporta e gettano discredito sulla competenza dei professionisti che certificano e assistono le persone disabili. Soprattutto va denunciato con forza l’intento discriminatorio nei confronti dei più deboli. L’unico a lasciare la sala è stato un cittadino che ha definito le parole dell’assessore “inaccettabili”. Tra l’altro l’associazione Aggiungi un posto a Tavola ha in tutti questi anni raccolto fondi per le fasce più deboli e proprio all'istituto Castelfranchi ha donato un parco giochi per disabili. I bambini con e senza disabilità pagano pre-post scuola, mensa e trasporto in base all’Isee (reddito) famigliare ma è sconcertante che l’assessore alla scuola scarichi sui bambini disabili la “colpa” di far aumentare i costi del Comune. A Borgatti consigliamo di rileggersi l’articolo 3 della Costituzione Italiana. Ha dimostrato ancora una volta di essere assolutamente inadeguato per il ruolo che è chiamato a svolgere».
«All’incontro organizzato dalla scuola Primaria Castelfranchi per illustrare ai genitori dei futuri alunni delle classi prime i piani formativi dell'istituto è stato chiamato a parlare l’assessore alla scuola Gianluca Borgatti. Sono infatti comunali i servizi di pre-post scuola. Anziché limitarsi a fornire dati e quote il “nostro” assessore si è lanciato in uno sproloquio sull’aumento delle certificazioni ai sensi della legge 104 (disabilità) i cui costi di copertura per il personale di sostegno ricadono sul Comune e quindi sull’intera comunità e che tali certificazioni vengono fatte sempre più facilmente».
«Queste parole - scrive la lista civica - sono lesive della dignità di tutte quelle famiglie che devono affrontare e superare giorno per giorno le innumerevoli difficoltà concrete, affettive ed educative che la disabilità comporta e gettano discredito sulla competenza dei professionisti che certificano e assistono le persone disabili. Soprattutto va denunciato con forza l’intento discriminatorio nei confronti dei più deboli. L’unico a lasciare la sala è stato un cittadino che ha definito le parole dell’assessore “inaccettabili”. Tra l’altro l’associazione Aggiungi un posto a Tavola ha in tutti questi anni raccolto fondi per le fasce più deboli e proprio all'istituto Castelfranchi ha donato un parco giochi per disabili. I bambini con e senza disabilità pagano pre-post scuola, mensa e trasporto in base all’Isee (reddito) famigliare ma è sconcertante che l’assessore alla scuola scarichi sui bambini disabili la “colpa” di far aumentare i costi del Comune. A Borgatti consigliamo di rileggersi l’articolo 3 della Costituzione Italiana. Ha dimostrato ancora una volta di essere assolutamente inadeguato per il ruolo che è chiamato a svolgere».
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