Nevicata 2015, la Regione paga solo 2mila euro
Tre anni di attesa per vedersi risarcire solo un quarto di quanto richiesto. La lentezza della burocrazia colpisce anche il Comune di Sassuolo, che aveva chiesto alla Regione un risarcimento per le...
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Tre anni di attesa per vedersi risarcire solo un quarto di quanto richiesto. La lentezza della burocrazia colpisce anche il Comune di Sassuolo, che aveva chiesto alla Regione un risarcimento per le abbondanti nevicate del febbraio 2015. In seguito all’accertamento dell’eccezionalità di quella nevicata, infatti, il Comune aveva potuto chiedere un risarcimento per le spese sostenute per pagare gli straordinari ai propri lavoratori, chiamati in servizio fuori orario per far fronte all’emergenza, che durò diversi giorni. La richiesta era pari a 8mila e 700 euro, duemila relativi direttamente al Comune e oltre 6mila riferibili a Sgp, essendo la “squadra operai” inserita nell’organico della società patrimoniale. Sul finire del 2017 sono arrivati i soldi, ma solo quelli riferibili al Comune, cioè un quarto delle spese per straordinari effettivamente sostenute dall’Ente, dato che Sgp vive di fatto di fondi comunali. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, anche se si spera che a breve, senza dover attendere altri 3 anni, arrivino anche i restanti 6mila e 700 euro. La Regione ha dichiarato le nevicate del febbraio 2015 straordinarie, in particolare a causa dell’elevatissimo peso specifico della neve, oltre i 100 kg per metro cubo (a fronte di un peso medio di 50 kg/mc). Quella nevicata, ancora nella mente di tanti, causò gravi danni agli alberi, con moltissimi rami che sotto il peso della neve caddero al suolo e rendendo alcune strade impercorribili per ore e ore. Vi furono anche danni alla rete elettrica, con alcuni black out, e danni a “Casa Serena” e ad edifici scolastici. (a.g.)
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