il progetto
Parco Pertini nuovi giochi per bambini con disabilità
Con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, sono iniziati in questi giorni i lavori in vista della trasformazione del parco Pertini nella prima area giochi senza barriere della città. Uno spazio...
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Con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, sono iniziati in questi giorni i lavori in vista della trasformazione del parco Pertini nella prima area giochi senza barriere della città. Uno spazio verde inclusivo, ossia accessibile a tutti i bambini, normodotati e portatori di disabilità. La zona individuata - compresa tra le vie Bollitora interna, Lanfranco e Belgrado, nella zona sud di Carpi - è stata scelta in quanto una delle più grandi dopo quella di via Magazzeno: più ampia sì, ma la cui frequentazione è minore rispetto al parco Pertini.
Il progetto è stato finanziato nel Piano degli Investimenti, per un importo complessivo di oltre 86mila euro che verranno impiegati per il ripristino della funzionalità delle strutture esistenti e, soprattutto, per la creazione di una zona dove bambini con abilità e capacità diverse possano giocare insieme e i genitori trovare un luogo sicuro per i loro figli con handicap. Ci si arriverà tramite due percorsi interni: quelli cui in questi giorni si sta provvedendo alla realizzazione ex novo. Quindi, si procederà alla sistemazione di altalene con seggiolini di sicurezza utilizzabili anche da persone affette da limitazioni; tavoli con panche con sedute ad accesso facilitato, dotate di appendici che faciliteranno l’approccio alla struttura delle persone affette da disabilità motoria; una struttura ludica con rampa di accesso e scivolo appositi; giochi a molla con appoggi per mani e piedi e schienali speciali di supporto ausiliari. (camma)
Il progetto è stato finanziato nel Piano degli Investimenti, per un importo complessivo di oltre 86mila euro che verranno impiegati per il ripristino della funzionalità delle strutture esistenti e, soprattutto, per la creazione di una zona dove bambini con abilità e capacità diverse possano giocare insieme e i genitori trovare un luogo sicuro per i loro figli con handicap. Ci si arriverà tramite due percorsi interni: quelli cui in questi giorni si sta provvedendo alla realizzazione ex novo. Quindi, si procederà alla sistemazione di altalene con seggiolini di sicurezza utilizzabili anche da persone affette da limitazioni; tavoli con panche con sedute ad accesso facilitato, dotate di appendici che faciliteranno l’approccio alla struttura delle persone affette da disabilità motoria; una struttura ludica con rampa di accesso e scivolo appositi; giochi a molla con appoggi per mani e piedi e schienali speciali di supporto ausiliari. (camma)
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