le assemblee chieste dagli iscritti
Pd, via alla tre giorni nei circoli per la rosa delle candidature
Che siano giorni febbrili lo si vede dal numero di chiamate che corrono tra un telefono e l’altro, con qualche candidato… alla candidatura più attivo che mai e qualcun altro che invece preferisce...
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Che siano giorni febbrili lo si vede dal numero di chiamate che corrono tra un telefono e l’altro, con qualche candidato… alla candidatura più attivo che mai e qualcun altro che invece preferisce aspettare in silenzio. Strategie diverse per lo stesso obiettivo: trovare il proprio nome nel listino del proporzionale, anche se poi l’uninominale va benissimo, con qualche riserva per quello della Bassa. Con questo spirito, il Pd modenese si avvicina alla “tre giorni” di assemblee nei circoli che porterà il segretario provinciale Davide Fava a confrontarsi con gli iscritti, con l’obiettivo di completare la rosa dei nomi per le candidature alle elezioni del 4 marzo che sarà poi sottoposta al regionale. Detto che i margini di manovra sono davvero ridotti, dal momento che a vidimare le candidature sarà il segretario Renzi in persona, il percorso è stato condiviso dal Pd modenese nella direzione di mercoledì scorso, quando Fava ha recepito nella sua proposta l’odg promosso dalla sinistra. A partire da domani, dunque, il segretario si presenterà nei circoli della provincia, chiudendo il giro di consultazioni entro venerdì, per tornare poi in direzione provinciale sabato sera e consegnare la proposta modenese al segretario regionale Paolo Calvano: per quanto riguarda Modena città, il calendario prevede un doppio appuntamento domani, quando Fava incontrerà gli iscritti del centro storico e poi quelli del Quartiere 2, quindi dalla Crocetta a Modena est. Giovedì, invece, il segretario incontrerà i circoli del Quartiere 4, quindi tutta l’area che va da San Faustino a Baggiovara, mentre venerdì sarà la volta del Quartiere 3, da Buon Pastore a Sant’Agnese. Per quanto riguarda i nomi, invece, le uniche certezze sono sempre le ricandidature di Stefano Vaccari (Senato), Matteo Richetti e Giuditta Pini (Camera), con uno degli ultimi due che potrebbe essere candidato fuori Modena. Tra i volti nuovi, i due con le maggiori possibilità di candidatura sono la presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti (più a Palazzo Madama che a Montecitorio) e il segretario cittadino Andrea Bortolamasi: di certo questi cinque nomi saranno nella lista con la quale il segretario si presenterà ai circoli, anche se quella lista dovrà essere completata sulla base delle indicazioni degli iscritti. E se resta aperta la questione della rappresentatività della Bassa (l’assessore regionale Palma Costi ha ribadito di voler rimanere a Bologna), la zona di Carpi sembra non rassegnarsi all’idea di non avere alcun parlamentare. Tra i nomi sui quali c’è maggior consenso c’è quello del vicesindaco Simone Morelli, anche se in questo caso si aprirebbe un altro problema: perché mandare a casa Davide Baruffi se poi le Terre D’Argine devono avere comunque un candidato? Lo stesso discorso, sempre a Carpi, vale per l’assessore all’Istruzione Stefania Gasparini. Temi che saranno affrontati nella “tre giorni” nei circoli.
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