Addio Lella, anima del “Pagliani”
La lettera di commiato del circolo per l’81enne. Funerali nella chiesa dell’Ancora
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È morta all’età di 81 anni Gisella “Lella” Baldocchi, storico membro del circolo Alete Pagliani. «Tu non sei più qui - hanno scritto dal circolo - ma quello che hai fatto resta in tutta la comunità, resta in noi. Mi chiedo ancora oggi quanto è stata grande la tua malattia, grande come te, che non ti sei mai accontentata di cose da poco: tu facevi sempre tutto in grande».
Gli amici e i familiari ricordano Lella per le sue battaglie, per le riunioni nei quartieri di Sassuolo alla ricerca di fondi, per le iniziative a favore degli alluvionati, dei terremotati, per i tortellini. «Quanta pasta preparavi - continua il ricordo del circolo - abbiamo riso moltissimo con le battute in dialetto, abbiamo recuperato storie che ci hanno ridato la nostra memoria, la memoria di Borgo Venezia».
Lella lascia tante persone che non dimenticheranno la sua generosità, la fatica, ricompensata, nel guidare un circolo per 25 anni, le lamentele, pochissime, per il dolore alla gamba, che si gonfiava quando le ore di lavoro erano troppe. «Ti salutiamo Lella, - conclude la lettera - e ti ringraziamo per ciò che ci hai insegnato, ma credo che mai nessuno riuscirà a fare lo gnocco meraviglioso che facevi tu. Grazie e che il vento ti porti dove vuoi andare, che tu possa ancora giocare a pinnacolo in qualche circolo, sempre che siano riusciti ad organizzarsi nell’aldilà».
Il saluto finale a Lella si terrà domani, con partenza alle 14.30 dall’ospedale di Sassuolo. Dal circolo Alete Pagliani si formerà poi un corteo diretto alla chiesa dell’Ancora. Condoglianze a nome della città sono state espresse dal sindaco Claudio Pistoni, che ha definito Gisella un punto di riferimento per la comunità.
Eleonora Alboresi
Gli amici e i familiari ricordano Lella per le sue battaglie, per le riunioni nei quartieri di Sassuolo alla ricerca di fondi, per le iniziative a favore degli alluvionati, dei terremotati, per i tortellini. «Quanta pasta preparavi - continua il ricordo del circolo - abbiamo riso moltissimo con le battute in dialetto, abbiamo recuperato storie che ci hanno ridato la nostra memoria, la memoria di Borgo Venezia».
Lella lascia tante persone che non dimenticheranno la sua generosità, la fatica, ricompensata, nel guidare un circolo per 25 anni, le lamentele, pochissime, per il dolore alla gamba, che si gonfiava quando le ore di lavoro erano troppe. «Ti salutiamo Lella, - conclude la lettera - e ti ringraziamo per ciò che ci hai insegnato, ma credo che mai nessuno riuscirà a fare lo gnocco meraviglioso che facevi tu. Grazie e che il vento ti porti dove vuoi andare, che tu possa ancora giocare a pinnacolo in qualche circolo, sempre che siano riusciti ad organizzarsi nell’aldilà».
Il saluto finale a Lella si terrà domani, con partenza alle 14.30 dall’ospedale di Sassuolo. Dal circolo Alete Pagliani si formerà poi un corteo diretto alla chiesa dell’Ancora. Condoglianze a nome della città sono state espresse dal sindaco Claudio Pistoni, che ha definito Gisella un punto di riferimento per la comunità.
Eleonora Alboresi
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