Gazzetta di Modena

Modena

Metanizzazione di Ischia Assolti i “corrotti” da Cpl

Convenzione con l’hotel: il tribunale dà ragione al sindaco Ferrandino e al tecnico «Il fatto non sussiste». Le ricadute sul processo di Modena ai manager della coop

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CONCORDIA. Se mancano i corrotti allora non ci possono essere neppure i corruttori: un sillogismo che in molti hanno fatto a Concordia nel momento in cui sono venuti a conoscenza della sentenza sul sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino e il tecnico comunale, Arcamone. Per loro il pubblico ministero Celeste Carrano aveva chiesto rispettivamente sei anni e quattro mesi e tre anni per corruzione per asservimento della funzione e induzione indebita a promettere utilità. Ma i giudici campani non hanno invece riconosciuto alcun reato, assolvendoli entrambi con formula piena perché “il fatto non sussiste”.

E quel fatto è soprattutto il legame tra Cpl - e Roberto Casari in primis - e l’amministrazione comunale di Ischia dove Ferrandino era considerato dagli investigatori “una sorta di factotum al soldo della Cpl”. Nel faldone delle indagini erano entrate anche le ormai famose convenzioni tra la coop di Concordia e l’albergo della famiglia del sindaco. Un totale di 330mila euro per riservare alcune camere ai dipendenti di Cpl interessati ad un soggiorno sull’isola, ma che alla procura di Napoli sembrava più che altro una sorta di “tangente” per ottenere favori a partire proprio dalla metanizzazione di Ischia e dei Comuni vicini. Agli atti era poi finito anche un viaggio in Tunisia, pagato da Cpl, che però non c’è mai stato come del resto dimostrato anche in tribunale, consegnando il passaporto del sindaco in cui non appare alcun timbro di transito.

E sulle assunzioni sospette in Cpl, tra cui quella del fratello di Ferrandino, non è stato riscontrato alcun tipo di reato. Una sentenza, quindi, che dà ragione su tutto il fronte agli accusati e che inevitabilmente avrà ricadute anche sul processo che si avvia verso un vero inizio a Modena dove sono imputati tutti gli ex manager della coop di Concordia.(fd)

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