Cade sulla strada groviera: 20mila euro dal Comune di Fiorano
Risarcimento per un donna franata a terra per le condizioni dell’asfalto Il giudice: «Non importa che non fosse sul marciapiede, l’ente è responsabile»
FIORANO. Una donna di 57 anni ha ottenuto un risarcimento di circa ventimila euro dal Comune di Fiorano in seguito ad una caduta avvenuta in via del Ruvinello. A stabilirlo il tribunale di Modena che ha ritenuto l’Ente responsabile della rovinosa caduta.
Il fatto è avvenuto il 24 ottobre del 2010 attorno alle 10,30 di mattina. La donna, allora 49enne, stava camminando in via del Ruvinello sul marciapiede, quando all’altezza del civico 153, è stata costretta a scendere sulla sede stradale, in quanto, come riferito da un testimone, un gruppo di persone stava sopraggiungendo dalla direzione di marcia opposta. Il testimone, inoltre, ha dichiarato come fosse impossibile il transito di tutte le persone e dunque la donna sia stata costretta a scendere dal marciapiede, ma è un fattore che non interessa al fine della sentenza, tanto più che la donna non aveva dichiarato questo particolare in prima istanza. Perciò il giudice stabilisce che «il sinistro si è verificato in un luogo in cui, in via di principio, la donna non avrebbe dovuto trovarsi, dal momento che esisteva un marciapiede».
Una circostanza che non solleva il Comune dalle proprie responsabilità in quanto l’oggetto della discordia, la strada che nel 2010 era dissestata, doveva comunque essere tenuta in condizioni di sicurezza, anche se utilizzata a sproposito da un pedone. E non è sufficiente nemmeno che al momento dell’incidente vi fossero segnali stradali di pericolo rivolti agli automobilisti, poiché il sinistro è occorso ad un pedone. Il giudice, date tali premesse, stabilisce che «sussiste un concorso della danneggiata nella causazione del fatto lesivo, che il Tribunale valuta nella misura del 50%».
La donna subì ferite gravi: «Per quattro giorni l’inabilità temporanea fu totale, per 45 giorni al 75%, per 30 al 50% e per altri 30 al 25%. La stima dei postumi permanenti, invece, è compresa tra l’11 e il 12%». Aveva chiesto un risarcimento di 52mila e 384 euro, il giudice ha imposto il pagamento di 19mila e 43 euro, più le spese.
Si tratta della seconda sentenza in poco tempo nel distretto ceramico per quanto concerne le cadute dei pedoni in strada. L’altra riguardava un contenzioso tra il Comune di Sassuolo ed una donna: quest’ultima era rovinosamente caduta in terra in via Del Pretorio, mentre si trovava sulle strisce pedonali. Proprio all’inizio dell’attraversamento si trovava un tombino che era stato verniciato di bianco. In quel caso il giudice stabilì un risarcimento di circa 100mila euro. (gib)
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