Furti nelle case, l’assedio infinito
Ogni giorno come un bollettino di guerra: nuovi colpi riusciti e tentativi falliti
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Ancora una serata nera per la sicurezza sia dal punto di vista dei cittadini che da quello delle forze dell'ordine. Da una parte infatti i cittadini, inermi contro i furti, devono annoverare altre vittime dell’assalto dei saccheggiatori di appartamenti, dall’altra la polizia incassa la ormai consueta sconfitta a tavolino. Perché è come se partisse con l’handicap: due vetture a pattugliare la città e che in pratica sono impegnate a seguire, tappa per tappa, i percorsi che i ladri hanno fatto al pomeriggio e i cui furti vengono scoperti a partire dalle 19, quando la gente rincasa dal lavoro. Un sopralluogo di furto dietro all’altro, come è accaduto anche nei giorni scorsi e come purtroppo, sta avvenendo da qualche settimana: l’ondata di assalti dei ladri, che di solito è grande prima delle feste natalizie, non è scemata col passare dell’Epifania, anzi.
Dunque l’altra sera le chiamate hanno iniziato a fioccare: il tour dei sopralluoghi è partito da via Schio, poi ha fatto tappa in via Ravenna e successivamente in via Uccelliera. Solito modus operandi da parte dei ladri: hanno scelto appartamenti al primo piano in cui era facile entrare, raggiungendo con una mini arrampicata il balconcino per poi rompere il vetro di una finestra o della porta-finestre. Una volta all'interno, in tutti questi tre casi, i malviventi hanno frugato nelle stanze, messo tutto sottosopra ma, almeno ad un primo esame, non avrebbero trovato denaro o preziosi da portare via.
È andata loro meglio, purtroppo, nel colpo in via Bernini: qui i ladri hanno portato via denaro e alcuni monili in oro, avendo anche aperto una cassaforte a muro. Infine altri due colpi messi a segno in via Cividale e in via D’Avia, dove sono spariti alcuni orologi e un po’ di oggetti in oro. E ieri in serata altri furti scoperto in via Sigonio e in via Cartesio.
Dunque l’altra sera le chiamate hanno iniziato a fioccare: il tour dei sopralluoghi è partito da via Schio, poi ha fatto tappa in via Ravenna e successivamente in via Uccelliera. Solito modus operandi da parte dei ladri: hanno scelto appartamenti al primo piano in cui era facile entrare, raggiungendo con una mini arrampicata il balconcino per poi rompere il vetro di una finestra o della porta-finestre. Una volta all'interno, in tutti questi tre casi, i malviventi hanno frugato nelle stanze, messo tutto sottosopra ma, almeno ad un primo esame, non avrebbero trovato denaro o preziosi da portare via.
È andata loro meglio, purtroppo, nel colpo in via Bernini: qui i ladri hanno portato via denaro e alcuni monili in oro, avendo anche aperto una cassaforte a muro. Infine altri due colpi messi a segno in via Cividale e in via D’Avia, dove sono spariti alcuni orologi e un po’ di oggetti in oro. E ieri in serata altri furti scoperto in via Sigonio e in via Cartesio.
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