Si è spenta Ivalda Balboni
È morta pochi giorni dopo il marito Mario Grillenzoni
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Si è spenta all’età di 85 anni, a pochi giorni dal marito Mario Grillenzoni, Ivalda Balboni.
Ivalda lascia i figli Lauro, Giorgio e Roberto, le nuore Tiziana, Monica e Antonella, i nipoti Andrea, Daniele, Giulia, Sarah, Jessica, Samantha, Elena e Mario.
Il funerale, curato dalle onoranze funebri Ferrari, avrà luogo oggi pomeriggio alle 15, partendo dalle camere ardenti dell’ospedale di Carpi verso il piazzale davanti alla stazione delle corriere con arrivo previsto alle 15.30. Qui si formerà il corteo a piedi verso il cimitero urbano, dove si terrà la tumulazione.
La famiglia non chiede fiori, ma offerte a favore dell’Associazione Malati Oncologici.
Il marito di Ivalda, Mario, è venuto a mancare a 90 anni. Grillenzoni era la memoria storica della Garc, nota ditta di costruzioni che per la città, e non solo, ha realizzato numerose opere di rilievo.
«Ciao mamma, hai deciso di raggiungere papà, che come sempre ha voluto arrivare prima - scrivono i famigliari - tu sapevi che senza di te lui si sarebbe sentito perso. Il dolore che nel momento del distacco stiamo provando non scalfisce l’orgoglio di averti avuta come madre. Hai sempre saputo indicarci come ottenere il meglio da noi stessi».
Ivalda lascia i figli Lauro, Giorgio e Roberto, le nuore Tiziana, Monica e Antonella, i nipoti Andrea, Daniele, Giulia, Sarah, Jessica, Samantha, Elena e Mario.
Il funerale, curato dalle onoranze funebri Ferrari, avrà luogo oggi pomeriggio alle 15, partendo dalle camere ardenti dell’ospedale di Carpi verso il piazzale davanti alla stazione delle corriere con arrivo previsto alle 15.30. Qui si formerà il corteo a piedi verso il cimitero urbano, dove si terrà la tumulazione.
La famiglia non chiede fiori, ma offerte a favore dell’Associazione Malati Oncologici.
Il marito di Ivalda, Mario, è venuto a mancare a 90 anni. Grillenzoni era la memoria storica della Garc, nota ditta di costruzioni che per la città, e non solo, ha realizzato numerose opere di rilievo.
«Ciao mamma, hai deciso di raggiungere papà, che come sempre ha voluto arrivare prima - scrivono i famigliari - tu sapevi che senza di te lui si sarebbe sentito perso. Il dolore che nel momento del distacco stiamo provando non scalfisce l’orgoglio di averti avuta come madre. Hai sempre saputo indicarci come ottenere il meglio da noi stessi».
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