Gazzetta di Modena

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concordia e camposanto 

Truffe in casa: rubato oro

I finti tecnici dell’acqua mettono a segno diversi colpi

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Finti operatori Aimag che truffano anziani. Il copione si è ripetuto ieri a Concordia e Camposanto. Il più eclatante in via Buozzi a Concordia dove due giovani hanno derubato un anziano dell’oro che aveva in casa, dopo averlo stordito con lo spray. Eloquente il racconto della vicina: «Ho visto dalla finestra due persone rincorrersi, uno indossava un giubbotto catarifrangente e l’altra era il signore che abita di fronte a noi. Allora ho aperto la finestra e ho sentito urlare: “Ladri, aiuto!”. Così ho subito avvisato i carabinieri». Militari che hanno poi raccolto la testimonianza della vittima. Uno dei due truffatori era entrato dal cancelletto dicendo di dover controllare il contatore dell’acqua, chiedendo se ci fosse uno strano odore e di poter controllare. Il balordo ha fatto aprire il rubinetto all’anziano e nel frattempo ha spruzzato uno spray, per simulare l’odore. A quel punto ha fatto appoggiare tutti i preziosi sul tavolo in un sacchetto, dicendo che avrebbe avvisato la municipale. Qui entra in gioco il complice, che si presenta in divisa alla porta: l’anziano si insospettisce e li vuole mandar via, ma il finto tecnico prende i gioielli e fugge. A Camposanto, invece, in via Don Minzoni, alle 13,30, un italiano robusto, alto 1,80, con un giubbotto arancione e strumenti per la lettura dei contatori, con la scusa del mercurio nell’acqua si è introdotto in alcune case e rubato oro e soldi, fatti mettere in un sacchetto.

Valentina Corsini

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