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LI VENDEVA USATI SU EBAY 

Cd senza bolli Siae: condannato a 5 mesi

Cd senza bolli Siae: condannato a 5 mesi

Cinque mesi (pena sospesa) per aver venduto cd e dischi usati ma senza bollino Siae su Ebay. È la sentenza letta ieri dal giudice Meriggi. Una sentenza che farà scuola perché riguarda un caso unico...

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Cinque mesi (pena sospesa) per aver venduto cd e dischi usati ma senza bollino Siae su Ebay. È la sentenza letta ieri dal giudice Meriggi. Una sentenza che farà scuola perché riguarda un caso unico in Italia e anche perché la difesa dell’imputato, l’avvocato Giorgio Pellicciardi, annuncia già ora il ricorso in appello in attesa delle motivazioni tra novanta giorni: ricorda che il bollino Siae non c’era sui dischi molto vecchi mentre nei cd sparisce tagliando il cellophane e alla prima apertura della custodia. Anche se presto per trarre conclusioni sulle ragioni che hanno spinto alla condanna di un collezionista e venditore da Ebay, resta il fatto che si tratta di una vicenda legalmente “borderline” su un settore molto importante come il collezionismo musicale, molto diffuso in Italia e all’estero, che si occupa di materiale usato, quindi manomesso. L’impiegato modenese condannato ha sostenuto anche al processo di aver venduto senza scopo di lucro copie doppie o usate di dischi e cd che teneva a casa da molto tempo. Si parla insomma di un collezionista che da una vita raccoglie, vende e scambia lp e cd rock, pop, soul. Tempo fa ha deciso di mettere in vendita dei pezzi in più che aveva a casa: cd e dvd, principalmente, che erano doppi o non gli interessavano più. Per questo ha pubblicato almeno duemila schede di inserzione su Ebay nelle quali proponeva la vendita di singoli pezzi. Un numero così elevato di inserzioni non poteva passare inosservato alla guardia di finanza e infatti è stata avviata una verifica sulla sua attività. Il sospetto ere che dietro una maschera da collezionista vendesse duplicati o falsi. Ma la perquisizione nella sua casa ha portato alla scoperta che vendeva materiale originale. Gli vennero sequestrati 2mila dei 10mila pezzi in suo possesso, in aggiunta a una multa di 15mila euro. Tuttavia, il collezionista fa notare che già all’apertura di un cd il bollino viene tagliato e gettato, quindi la conservazione non è possibile.

Carlo Gregori

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