Da Shanghai a Fanano per raddoppiare la Cep
di Daniele Montanari
L’impresa metalmeccanica che Gionata Turchi gestisce assieme a due soci cinesi «Ci siamo appassionati dell’Appennino, decidendo di restare». E il fatturato vola
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FANANO . Un’azienda che nasce e si sviluppa è sempre una notizia.
Lo è doppia se tutto questo avviene in un territorio disagiatom, in appennino.
Ma diventa tripla se la sfida coinvolge persone venute dall’altra parte del mondo, da Shanghai, che non solo hanno deciso di investire, ma anche di stabilirsi in appennino, conquistati da ambiente e persone.
Succede a Fanano nel capannone al 1777 di via Fondovalle, costruito nel 2014 per dare casa alla Cep Europe e che ora va già stretto nonostante i suoi quasi mille metri: ne serve un altro almeno uguale per ospitare la nuova divisione dedicata alla linea agricola (motoseghe, tagliaerbe...).
Al timone di tutto, il 41enne Gionata Turchi, che dopo aver lasciato nel 2011 l’Italtractor è diventato prima agente della Cep International, società cinese conosciuta nei rapporti di lavoro, poi dal 2012 fautore della nascita di un nuovo ramo nel gruppo, la Cep Europe srl, di cui è amministratore delegato con a fianco due imprenditori cinesi: il 43enne Tao Wang nel ruolo di presidente e il 44enne Jianwei Liu in Consiglio di amministrazione, coloro che sono anche i fondatori del gruppo Cep.
Con questa direzione giovane ha preso vita una realtà d’eccellenza nell’assemblaggio dei ricambi per le macchine di movimento terra, con due divisioni già operative: una di primo montaggio Oem (per l'equipaggiamento di mezzi nuovi) e una di ricambio after market. A cui appunto ora se ne sta affiancando una terza per la linea agricola.
«Abbiamo risolto problemi di consegna e tempistiche realizzando una sede qui, l’unica in Italia» spiega Turchi.
Ma perché la scelta di un contesto “difficile”?
«Perché questa è casa mia – sottolinea Turchi – e volevo fare qualcosa per il posto. Poi perché credo che la gente di montagna abbia qualità preziose nel lavoro. E infine perché qui a Fanano c’è da 30 anni anche una sede Italtractor, che ha trasmesso una certa cultura produttiva».
La sfida ha pagato: nel 2017 la Cep Europe ha raggiunto un fatturato di 6,5 milioni, quasi il doppio di quello del 2016. E con una decina di assunzioni è raddoppiato anche il personale, una ventina di addetti (età media sotto ai 30), che bastano per un gran lavoro grazie all’impiego di tecnologia robotizzata d’avanguardia. Il trend è piaciuto così tanto a Tao Wang da portarlo alla decisione di trasferirsi nel 2016, con una nuova casa in località Due Ponti (in sasso e con tanto di recupero del vecchio castagneto) e due gemelli che dopo aver fatto la terza media a Fanano adesso sono al liceo a Vignola. Fanano insomma meglio di Shanghai: «L'ambiente è meraviglioso e le persone molto gentili – dice Jianwei Liu – eravamo partiti con l’idea di seguire solo un progetto produttivo, adesso pensiamo di poter diventare parte di una comunità».
«Per la prima volta dopo 30 anni a Fanano ci sono significativi ampliamenti produttivi, alla Promos Service di Luigi Ferrari e qui con questa bella storia internazionale», afferma soddisfatto il sindaco Stefano Muzzarelli.
«Complimenti veri a Gionata, che ha saputo guadagnarsi la fiducia dei cinesi portando nel suo territorio la cosa più preziosa: il lavoro. Mentre la nostra opposizione nello scorso Consiglio ha chiesto in modo incomprensibile di bloccare l'ampliamento della Cep, richiesta ovviamente respinta».
Lo è doppia se tutto questo avviene in un territorio disagiatom, in appennino.
Ma diventa tripla se la sfida coinvolge persone venute dall’altra parte del mondo, da Shanghai, che non solo hanno deciso di investire, ma anche di stabilirsi in appennino, conquistati da ambiente e persone.
Succede a Fanano nel capannone al 1777 di via Fondovalle, costruito nel 2014 per dare casa alla Cep Europe e che ora va già stretto nonostante i suoi quasi mille metri: ne serve un altro almeno uguale per ospitare la nuova divisione dedicata alla linea agricola (motoseghe, tagliaerbe...).
Al timone di tutto, il 41enne Gionata Turchi, che dopo aver lasciato nel 2011 l’Italtractor è diventato prima agente della Cep International, società cinese conosciuta nei rapporti di lavoro, poi dal 2012 fautore della nascita di un nuovo ramo nel gruppo, la Cep Europe srl, di cui è amministratore delegato con a fianco due imprenditori cinesi: il 43enne Tao Wang nel ruolo di presidente e il 44enne Jianwei Liu in Consiglio di amministrazione, coloro che sono anche i fondatori del gruppo Cep.
Con questa direzione giovane ha preso vita una realtà d’eccellenza nell’assemblaggio dei ricambi per le macchine di movimento terra, con due divisioni già operative: una di primo montaggio Oem (per l'equipaggiamento di mezzi nuovi) e una di ricambio after market. A cui appunto ora se ne sta affiancando una terza per la linea agricola.
«Abbiamo risolto problemi di consegna e tempistiche realizzando una sede qui, l’unica in Italia» spiega Turchi.
Ma perché la scelta di un contesto “difficile”?
«Perché questa è casa mia – sottolinea Turchi – e volevo fare qualcosa per il posto. Poi perché credo che la gente di montagna abbia qualità preziose nel lavoro. E infine perché qui a Fanano c’è da 30 anni anche una sede Italtractor, che ha trasmesso una certa cultura produttiva».
La sfida ha pagato: nel 2017 la Cep Europe ha raggiunto un fatturato di 6,5 milioni, quasi il doppio di quello del 2016. E con una decina di assunzioni è raddoppiato anche il personale, una ventina di addetti (età media sotto ai 30), che bastano per un gran lavoro grazie all’impiego di tecnologia robotizzata d’avanguardia. Il trend è piaciuto così tanto a Tao Wang da portarlo alla decisione di trasferirsi nel 2016, con una nuova casa in località Due Ponti (in sasso e con tanto di recupero del vecchio castagneto) e due gemelli che dopo aver fatto la terza media a Fanano adesso sono al liceo a Vignola. Fanano insomma meglio di Shanghai: «L'ambiente è meraviglioso e le persone molto gentili – dice Jianwei Liu – eravamo partiti con l’idea di seguire solo un progetto produttivo, adesso pensiamo di poter diventare parte di una comunità».
«Per la prima volta dopo 30 anni a Fanano ci sono significativi ampliamenti produttivi, alla Promos Service di Luigi Ferrari e qui con questa bella storia internazionale», afferma soddisfatto il sindaco Stefano Muzzarelli.
«Complimenti veri a Gionata, che ha saputo guadagnarsi la fiducia dei cinesi portando nel suo territorio la cosa più preziosa: il lavoro. Mentre la nostra opposizione nello scorso Consiglio ha chiesto in modo incomprensibile di bloccare l'ampliamento della Cep, richiesta ovviamente respinta».
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