Nel 2017 ai modenesi multe per 7,7 milioni di euro
di Stefano Totaro
Nuovo boom di multe per accessi alla Ztl, triplicate quelle comminate grazie all’autovelox lungo la tangenziale, per arrivare a un totale (stimato) da record di 7 milioni e 700 mila euro.nel 2016 il totale era stato di 5,3 milioni di euro Il Comune ora ne dovrà investire buona parte sulla sicurezza stradale
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Nuovo boom di multe per accessi alla Ztl, triplicate quelle comminate grazie all’autovelox lungo la tangenziale, per arrivare a un totale da record di 7 milioni e 700 mila euro. Ma soprattutto vigili sempre più in strada, davvero H24 senza periodi di interruzione del servizio, a causa del gran numero di incidenti, per intervenire grazie alle segnalazioni che arrivano dai cittadini. Come quelli della nuova “arma” sul territorio: i gruppi di vicinato. È una sintesi dell’impegno della polizia municipale nel corso del 2017: un anno che, come gli stessi dati evidenziano, è stato l’anno della sicurezza.
Sicurezza nella sua accezione più ampia: repressione dei reati stradali, controlli del territorio (leggasi comparto viale Gramsci, Tempio e stazione dei treni), ma anche il nuovo mini daspo, la possibilità di allontanare persone che arrecano pericolo e degrado, le nuove telecamere installate e quant’altro. Senza ovviamente dimenticare che per il tutto il corpo della Municipale è stato l’anno di Modena Park: un modello pilota di sicurezza applicata figlio delle nuove direttive antiterrorismo di Gabrielli e sfociate nella direttiva Morcone.
Direttiva che in pratica ha avuto nel modus operandi della nostra Municipale, che ha avuto in mano la gestione della viabilità e della sicurezza dei collegamenti interni ed esterni, un modello portato ad esempio a livello nazionale. Un vanto in più per la nostra città che comunque deve fare i conti, come ha sottolineato il sindaco Muzzarelli presente ieri all’incontro sull’anno di attività della Municipale, ancora con troppi ladri e relativi furti.
Si è pertanto investito nella sicurezza con nuove telecamere, con i targa system che leggono subito se un veicolo è stato rubato o non ha l’assicurazione, e per l’anno appena iniziato si continuerà in questa direzione tanto che una buona fetta del bilancio che il Comune andrà ad approvare sarà riservata appunto ad interventi a supporto di questo settore-problematica. Sicurezza vuole anche dire investire per il futuro, ovvero effettuando numerose campagne di educazione stradale che complessivamente hanno coinvolto più di 11mila studenti. Ma veniamo alle multe, all'investimento per il presente e che, come detto, hanno portato ad un incasso, anche se l'importo non è ancora esatto al centesimo (si tratta di una stima) è di 7 milioni e 700 mila euro. Vale a dire 2,4 milioni in più rispetto allo scorso anno. Le sanzioni sono infatti aumentate di circa 33 mila: sono 145.703 contro le 112.230 dell’anno precedente. In particolare, quelle per accesso abusivo in zona Ztl sono circa 57mila, vicino ai valori del 2015.
Nel 2016 sono state meno, poco più di 40mila per effetto del periodo di sperimentazione del sistema di controllo degli accessi. Triplicate invece le sanzioni per superamento dei limiti di velocità, almeno 30mila. Frutto soprattutto dell'autovelox lungo la tangenziale che, pur essendo ampiamente segnalato, continua a “mietere” vittime. Il sistema sarà per altro prossimamente sostituito da un apparecchio fisso collocato su un palo più adeguato all’utilizzo.
E sempre per restare sulla strada, sono oltre 8.100 i veicoli fermati e controllati nell’ultimo anno, ai quali si aggiungono i 235 controlli effettuati su mezzi pesanti e, soprattutto, gli oltre 55mila veicoli controllati targa system .
Sicurezza nella sua accezione più ampia: repressione dei reati stradali, controlli del territorio (leggasi comparto viale Gramsci, Tempio e stazione dei treni), ma anche il nuovo mini daspo, la possibilità di allontanare persone che arrecano pericolo e degrado, le nuove telecamere installate e quant’altro. Senza ovviamente dimenticare che per il tutto il corpo della Municipale è stato l’anno di Modena Park: un modello pilota di sicurezza applicata figlio delle nuove direttive antiterrorismo di Gabrielli e sfociate nella direttiva Morcone.
Direttiva che in pratica ha avuto nel modus operandi della nostra Municipale, che ha avuto in mano la gestione della viabilità e della sicurezza dei collegamenti interni ed esterni, un modello portato ad esempio a livello nazionale. Un vanto in più per la nostra città che comunque deve fare i conti, come ha sottolineato il sindaco Muzzarelli presente ieri all’incontro sull’anno di attività della Municipale, ancora con troppi ladri e relativi furti.
Si è pertanto investito nella sicurezza con nuove telecamere, con i targa system che leggono subito se un veicolo è stato rubato o non ha l’assicurazione, e per l’anno appena iniziato si continuerà in questa direzione tanto che una buona fetta del bilancio che il Comune andrà ad approvare sarà riservata appunto ad interventi a supporto di questo settore-problematica. Sicurezza vuole anche dire investire per il futuro, ovvero effettuando numerose campagne di educazione stradale che complessivamente hanno coinvolto più di 11mila studenti. Ma veniamo alle multe, all'investimento per il presente e che, come detto, hanno portato ad un incasso, anche se l'importo non è ancora esatto al centesimo (si tratta di una stima) è di 7 milioni e 700 mila euro. Vale a dire 2,4 milioni in più rispetto allo scorso anno. Le sanzioni sono infatti aumentate di circa 33 mila: sono 145.703 contro le 112.230 dell’anno precedente. In particolare, quelle per accesso abusivo in zona Ztl sono circa 57mila, vicino ai valori del 2015.
Nel 2016 sono state meno, poco più di 40mila per effetto del periodo di sperimentazione del sistema di controllo degli accessi. Triplicate invece le sanzioni per superamento dei limiti di velocità, almeno 30mila. Frutto soprattutto dell'autovelox lungo la tangenziale che, pur essendo ampiamente segnalato, continua a “mietere” vittime. Il sistema sarà per altro prossimamente sostituito da un apparecchio fisso collocato su un palo più adeguato all’utilizzo.
E sempre per restare sulla strada, sono oltre 8.100 i veicoli fermati e controllati nell’ultimo anno, ai quali si aggiungono i 235 controlli effettuati su mezzi pesanti e, soprattutto, gli oltre 55mila veicoli controllati targa system .
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