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«Se ne va un diamante dell’imprenditoria»

«Se ne va un diamante dell’imprenditoria»

Neri (Confindustria): «Era un amico, proviamo un profondo dolore». La corsa la sua grande passione

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Davide Cantarelli avrebbe compiuto 48 anni il prossimo luglio.

Era il titolare di una delle più importanti aziende di labelling della zona: la Redmark, con sede in via dei Barrocciai, alle porte di Fossoli. “Energia, passione, spirito di iniziativa e una continua spinta alla ricerca” erano le caratteristiche tramite cui amava presentarla. Così come usava definirla un’azienda giovane e dinamica, basata su un forte legame di gruppo, a coinvolgere tutti i dipendenti verso un unico obiettivo: la realizzazione di un prodotto - etichette tessute, cartellini, packaging in genere - speciale e originale, capace di dare identità al prodotto. Lo riconosce all’indomani della scomparsa dell’imprenditore, anche Adamo Neri, responsabile di Confindustria Carpi.

«Davide Cantarelli era una punta di diamante della nostra associazione, oltre che un amico - spiega Neri - Credeva fortemente nei valori dell’associazionismo. La sua azienda è cresciuta molto negli anni, tanto che l’attività si è via via ingrandita, arrivando a trasferirsi in un nuovo capannone. La sua scomparsa ci rattrista enormemente: proviamo profondo dolore per questa perdita».

La corsa era la sua seconda grande passione. Abile corridore, era circondato e amato da un gruppo di amici che con lui condividevano questo sport e che, ora, rimangono muti e increduli di fronte a un evento così spietato e improvviso, mentre sottolineano con amarezza come il compagno di corse sia mancato proprio mentre faceva quello che più amava nella vita: correre nel tempo libero a disposizione. Non sono i soli a piangerne la morte: insieme ai colleghi, ai tanti amici e conoscenti Davide Cantarelli, oltre ai famigliari, lascia una moglie e una bambina. (camma)

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