il patto tra prefettura e sindaci
Accoglienza dei migranti Un accordo per integrarli
Arriva un nuovo tassello operativo per l’integrazione sociale dei richiedenti asilo ospitati nella Bassa. Il Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, ed il Presidente dell’Unione Area Nord, Luca...
2 MINUTI DI LETTURA
Arriva un nuovo tassello operativo per l’integrazione sociale dei richiedenti asilo ospitati nella Bassa. Il Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, ed il Presidente dell’Unione Area Nord, Luca Prandini, anche a nome degli altri sindaci dell’Unione (il sindaco di Finale, Sandro Palazzi, si era astenuto in occasione di votare la delega operativa), hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla partecipazione degli immigrati accolti nel territorio ad attività di utilità sociale.
«Il documento siglato anche dai responsabili di due enti gestori che al momento assicurano l’accoglienza nei Comuni dell’Unione - si legge in una nota della Prefettura - rappresenta un ulteriore momento di attuazione del precedente protocollo tra Prefettura di Modena, Comune di Modena, Arcidiocesi di Modena Nonantola, Unioni dei Comuni, associazione Servizi per il Volontariato Modena e Forum Provinciale del Terzo Settore di Modena, firmato nel marzo scorso per la realizzazione di percorsi di socializzazione, attività di volontariato sociale, ambientale e sportivo, per i richiedenti protezione internazionale e umanitaria nella provincia di Modena».
Il protocollo ha un carattere operativo e formalizza impegni reciproci da parte della Prefettura, dei Comuni e degli enti gestori nella attuazione di progetti, alcuni dei quali già avviati o che sono in fase di formazione.
«Contestualmente all’intesa operativa sottoscritta, che potrà essere estesa ad altri enti gestori che attiveranno strutture di ospitalità nella Bassa - conclude la nota - il prefetto ha costituito, sul modello dell’esperienza praticata con il “Tavolo Modena”, un Tavolo di lavoro per accrescere gli strumenti di conoscenza, coordinamento e il miglior governo dei processi di accoglienza, composto da un rappresentante della Prefettura, uno dell’Unione dei Comuni e uno degli enti gestori».
«Il documento siglato anche dai responsabili di due enti gestori che al momento assicurano l’accoglienza nei Comuni dell’Unione - si legge in una nota della Prefettura - rappresenta un ulteriore momento di attuazione del precedente protocollo tra Prefettura di Modena, Comune di Modena, Arcidiocesi di Modena Nonantola, Unioni dei Comuni, associazione Servizi per il Volontariato Modena e Forum Provinciale del Terzo Settore di Modena, firmato nel marzo scorso per la realizzazione di percorsi di socializzazione, attività di volontariato sociale, ambientale e sportivo, per i richiedenti protezione internazionale e umanitaria nella provincia di Modena».
Il protocollo ha un carattere operativo e formalizza impegni reciproci da parte della Prefettura, dei Comuni e degli enti gestori nella attuazione di progetti, alcuni dei quali già avviati o che sono in fase di formazione.
«Contestualmente all’intesa operativa sottoscritta, che potrà essere estesa ad altri enti gestori che attiveranno strutture di ospitalità nella Bassa - conclude la nota - il prefetto ha costituito, sul modello dell’esperienza praticata con il “Tavolo Modena”, un Tavolo di lavoro per accrescere gli strumenti di conoscenza, coordinamento e il miglior governo dei processi di accoglienza, composto da un rappresentante della Prefettura, uno dell’Unione dei Comuni e uno degli enti gestori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
