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un po’ di storia 

Creazione del 1500 che venne ispirata dall’antichità classica

Creazione del 1500 che venne ispirata dall’antichità classica

Lo scultore modenese Antonio Begarelli (1499 circa - 1565) è uno dei principali artisti mai nati a Modena e lo conferma anche una mostra del 2005 rimasta storica, a lui dedicata insieme al collega...

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Lo scultore modenese Antonio Begarelli (1499 circa - 1565) è uno dei principali artisti mai nati a Modena e lo conferma anche una mostra del 2005 rimasta storica, a lui dedicata insieme al collega quasi contemporaneo Guido Mazzoni, anch’esso geminiano. La sua prima opera in città è la “Madonna della piazza” del 1522 oggi al Museo Civico: la scultura ebbe successo e all’epoca finì al Comune in occasione di un bando per una fornitura artistica. Il successo ottenuto lo pose subito fra i primi artisti che utilizzavano la terracotta e ottenne tante commissioni dove mise in risalto il suo linguaggio aulico ispirato all'antichità classica. Suoi lavori sono presenti in città presso la chiesa di Sant’Agostino, alla Galleria Estense, presso San Domenico e in Duomo dov’è presente un presepio. Altra opera importante presso la chiesa di San Francesco: grande gruppo di tredici figure a grandezza naturale raffigurante una Deposizione dalla croce realizzata nel 1530. E’ considerata il capolavoro di questo artista ancora non così noto nella storia dell’arte. (s.l.)

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