«Ogni sforzo per gli adolescenti è prezioso»
Tappa in consiglio per il capo della diocesi. Assenti Zanoli, Catucci e Rossi critici verso l’incontro
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Giovani, lavoro, educazione e anziani: queste le preoccupazioni per la propria comunità che il vescovo Massimo Camisasca ha espresso al consiglio comunale, al sindaco e alla giunta, che, insieme alle forze dell’ordine, lo hanno ricevuto in sala consiliare.
All’incontro, con un breve discorso del sindaco che ha poi lasciato la parola a monsignor Camisasca, hanno preso parte gli assessori e otto consiglieri, sia di maggioranza sia di opposizione (assenti i tre, Zanoli, Catucci e Rossi, che avevano sollevato polemiche sul ricevimento in consiglio) tra cui la presidente Lenzotti.
«Nelle viste pastorali - ha spiegato il vescovo - purtroppo vedo nelle persone ancora timore per il futuro, paura di un pericolo imminente, di un’incertezza dovuta ai rapidi cambiamenti del mondo. Credo molto nella generazione giovanile, che resta desiderosa di un posto, anche di lavoro, e di una comunità. Sono disorientati dai cambiamenti, si pensi anche solo ai social network e alla loro pervasività, e ogni sforzo per gli adolescenti è prezioso, indipendentemente da chi lo faccia: in questo ambito non esistono religiosi e laici».
Camisasca ha parlato anche degli anziani, sempre di più e sempre più soli, ricordando le parole del Papa e invitando anche la politica a prendersi cura di chi, ancora, può insegnarci tanto.
«Purtroppo - ha aggiunto esortando l’amministrazione - il nostro Paese vive una crisi demografica che non mi preoccuperebbe tanto se non fosse dovuta anche e soprattutto alla paura per il futuro. Abbiamo il dovere di intervenire».
Al termine dell’incontro si sono svolte le presentazioni con gli assessori e i rappresentanti di Carabinieri, vigili, polizia e Finanza, e lo scambio di alcuni doni, non prima di un aneddoto calcistico, visto il passato da cappellano del Milan del vescovo. (a.gil.)
All’incontro, con un breve discorso del sindaco che ha poi lasciato la parola a monsignor Camisasca, hanno preso parte gli assessori e otto consiglieri, sia di maggioranza sia di opposizione (assenti i tre, Zanoli, Catucci e Rossi, che avevano sollevato polemiche sul ricevimento in consiglio) tra cui la presidente Lenzotti.
«Nelle viste pastorali - ha spiegato il vescovo - purtroppo vedo nelle persone ancora timore per il futuro, paura di un pericolo imminente, di un’incertezza dovuta ai rapidi cambiamenti del mondo. Credo molto nella generazione giovanile, che resta desiderosa di un posto, anche di lavoro, e di una comunità. Sono disorientati dai cambiamenti, si pensi anche solo ai social network e alla loro pervasività, e ogni sforzo per gli adolescenti è prezioso, indipendentemente da chi lo faccia: in questo ambito non esistono religiosi e laici».
Camisasca ha parlato anche degli anziani, sempre di più e sempre più soli, ricordando le parole del Papa e invitando anche la politica a prendersi cura di chi, ancora, può insegnarci tanto.
«Purtroppo - ha aggiunto esortando l’amministrazione - il nostro Paese vive una crisi demografica che non mi preoccuperebbe tanto se non fosse dovuta anche e soprattutto alla paura per il futuro. Abbiamo il dovere di intervenire».
Al termine dell’incontro si sono svolte le presentazioni con gli assessori e i rappresentanti di Carabinieri, vigili, polizia e Finanza, e lo scambio di alcuni doni, non prima di un aneddoto calcistico, visto il passato da cappellano del Milan del vescovo. (a.gil.)
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