prevenire il razzismo
Passa la mozione contro i fascisti
Il documento regola i cortei di gruppi con connotati dell’ultradestra
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Mantenere alta la vigilanza e sviluppare iniziative di promozione della memoria storica e dei valori della Costituzione antifascista. Poggia su questo obiettivo e sulle recenti incursioni di Forza Nuova a Carpi la proposta di mozione del Pd discussa e, infine, approvata nell’ultima seduta di Consiglio. Il testo vuole, tra l’altro, modificare i regolamenti per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e per la concessione di finanziamenti a soggetti che non rispettino la Costituzione, per prevenire la formazione di gruppi con connotati fascisti, neonazisti e razzisti.
Il documento, sottoscritto da Forza Italia e Gruppo Misto e condiviso da LeU, Carpi 2.0, Verdi, Anpi di Carpi, ha trovato la sua versione quasi speculare in una proposta del M5S sui valori della Resistenza e i principi della Costituzione. Scettici in entrambi i casi Cristian Rostovi, FdI, che teme il regolamento giochi a favore di chi potrebbe contestare la violazione dei propri diritti di espressione - fatto salvo il fatto che la Costituzione stessa vieta la manifestazione di pensieri fascisti, xenofobi e razzisti - e la consigliera Anna Azzi (Carpi Futura), che ha sottolineato come basterebbe applicare gli strumenti forniti dalla legge. Favorevoli alla mozione Pd tutti gli altri, compreso Giorgio Verrini di Carpi Futura: al termine della seduta, persino i 5 Stelle, che hanno ritirato il proprio testo per aderire a quello del Pd, complici gli interventi di chi ha fatto loro notare che avrebbero potuto sottoscriverlo fin dall’inizio, in una palese presa di posizione che li distanzi da Forza Nuova cui, da più parti, i pentastellati sono stati affiancati. (camma)
Il documento, sottoscritto da Forza Italia e Gruppo Misto e condiviso da LeU, Carpi 2.0, Verdi, Anpi di Carpi, ha trovato la sua versione quasi speculare in una proposta del M5S sui valori della Resistenza e i principi della Costituzione. Scettici in entrambi i casi Cristian Rostovi, FdI, che teme il regolamento giochi a favore di chi potrebbe contestare la violazione dei propri diritti di espressione - fatto salvo il fatto che la Costituzione stessa vieta la manifestazione di pensieri fascisti, xenofobi e razzisti - e la consigliera Anna Azzi (Carpi Futura), che ha sottolineato come basterebbe applicare gli strumenti forniti dalla legge. Favorevoli alla mozione Pd tutti gli altri, compreso Giorgio Verrini di Carpi Futura: al termine della seduta, persino i 5 Stelle, che hanno ritirato il proprio testo per aderire a quello del Pd, complici gli interventi di chi ha fatto loro notare che avrebbero potuto sottoscriverlo fin dall’inizio, in una palese presa di posizione che li distanzi da Forza Nuova cui, da più parti, i pentastellati sono stati affiancati. (camma)
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