Rubrica Fuori Classe / Modena tra sapori e profumi per Sant'Antonio
Ma l'oggetto dell'anno, dopo il mocio dell'inverno scorso, è l'ombrello anti-bora che spopola tra i cittadini proprio in una giornata ventosa
Modena in festa tra le bancarelle per la fiera di Sant’Antonio, ricorrenza che si tiene annualmente il 17 gennaio presso il centro di Modena. Come tutti gli anni, girando per la città, ci si imbatte negli oggetti più svariati e curiosi. Tra i colori e i profumi della fiera, siamo andati alla ricerca dell’oggetto dell’anno, che, come il mocio dell’inverno scorso, ha attirato l’attenzione di uomini e donne di tutte le età, i quali hanno deciso di tornare a casa con questo nuovo “amico” per la pulizia delle loro abitazioni.
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Quest’anno il caso ha voluto che, in una giornata ventosa come quella di mercoledì, che ha causato numerosi danni nelle campagne modenesi, uno degli oggetti più stravaganti sia stato proprio un ombrello anti-bora. Questo prodotto è stato appositamente progettato “al contrario”: infatti, si apre nel verso opposto per fare in modo che non si rigiri a causa del forte vento. Grande successo ha ottenuto anche “Arturo, il coltello del futuro”, che, grazie allo slogan orecchiabile, ha attratto numerosi compratori. L’oggetto è progettato in modo da non tagliarsi e affettare facilmente frutta e verdura.
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Oltre ad articoli di tutti i tipi, il pezzo forte della giornata è stato sicuramente il cibo; ci siamo fatti guidare dagli intensi e fragranti odori dei prodotti tipici provenienti da ogni regione, talvolta anche abbandonandoci all’assaggio. Tra piadine, arancini e crepes, la specialità siciliana del giorno è stata “Minchia che birra”. Grazie all’animato vérve del venditore e al nome incisivo, la bevanda ha ottenuto successo tra gli acquirenti. Il cuore della manifestazione è stata però la benedizione degli animali, presso la chiesa Santa Maria delle Grazie, in via Sant’Agostino. L’allegra messa è stata celebrata durante la mattinata ed ha visto partecipare cani, gatti, ma anche canarini ed un gufo, insieme ai rispettivi padroni. Come scenario all’allegra manifestazione, la splendida città di Modena ha reso ancora più speciale la giornata di mercoledì. Infatti, la fiera si è tenuta lungo via Emilia Centro e dintorni, tra cui piazza Grande, su cui si affacciano il Duomo e la Ghirlandina.
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L’imponente cattedrale è stata lo sfondo perfetto per la vivace giornata, attraendo numerose persone anche da fuori provincia. Tuttavia, non ci sono solamente note positive per la giornata del 17. Infatti, sono stati sanzionati due venditori ambulanti ed un artista di strada. Fortunatamente però, non sono stati segnalati alla polizia né borseggiatori né esercenti abusivi e non è stato attuato alcun sequestro di merci. Tutto ciò grazie alle misure preventive attuate dalle forze dell’ordine in vista dell’evento. Questa colorita giornata è però solo un assaggio di quello che avverrà la prossima settimana, il 31 gennaio, in vista della festa di San Geminiano, patrono della città.
*studentessa della 5D classico del liceo Muratori San Carlo
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