Scippatore arrestato in un casolare
Nonantola. Aveva strappato la catenina ad una donna. Con lui anche un pusher
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NONANTOLA. Blitz dei carabinieri in un casolare abbandonato a Nonantola: un’operazione che ha portato ad un arresto e alla denuncia di due persone per diversi reati.
I militari hanno così raggiunto un duplice obiettivo con la medesima azione, ovvero non solo assicurare alla giustizia le persone coinvolte, ma anche liberare un luogo di degrado.
L’operazione dei carabinieri nasce dalla necessità di rintracciare un marocchino del 1978 su cui pendeva un mandato di arresto per scippo. L’uomo, residente a Nonantola, era stato giudicato colpevole per aver strappato la catenina ad una donna. Un reato che si era consumato proprio a Nonantola. I militari dunque lo stavano cercando in tutto il paese e nei luoghi che abitualmente frequentava senza trovarlo. Finchè non hanno avuto l’intuizione di setacciare un casolare abbandonato in via San Lorenzo ed è proprio qui che hanno trovato il 40enne. Ma la sorpresa è stato trovarlo in compagnia di altri tre magrebini. I militari lo hanno messo in arresto per lo scippo e poi hanno proseguito con l’identificazione degli altri presenti. Ad uno di loro non è stato contestato nulla, mentre per gli altri due sono state presentate altrettante denunce. Uno dei due, infatti, è stato trovato in possesso di 8 grammi di hascisc e dunque la denuncia e la segnalazione all’autorità giudiziara è scattata in automatico.
L’altro, invece, è risultato, durante i controlli, essere in possesso di documenti irregolari per la permanenza sul suolo italiano ed anche per lui è stata formalizzata la denuncia.
È così dunque che è stato anche evitato che quel casolare continuasse ad essere un luogo di ricovero per balordi e sbandati.
I militari hanno così raggiunto un duplice obiettivo con la medesima azione, ovvero non solo assicurare alla giustizia le persone coinvolte, ma anche liberare un luogo di degrado.
L’operazione dei carabinieri nasce dalla necessità di rintracciare un marocchino del 1978 su cui pendeva un mandato di arresto per scippo. L’uomo, residente a Nonantola, era stato giudicato colpevole per aver strappato la catenina ad una donna. Un reato che si era consumato proprio a Nonantola. I militari dunque lo stavano cercando in tutto il paese e nei luoghi che abitualmente frequentava senza trovarlo. Finchè non hanno avuto l’intuizione di setacciare un casolare abbandonato in via San Lorenzo ed è proprio qui che hanno trovato il 40enne. Ma la sorpresa è stato trovarlo in compagnia di altri tre magrebini. I militari lo hanno messo in arresto per lo scippo e poi hanno proseguito con l’identificazione degli altri presenti. Ad uno di loro non è stato contestato nulla, mentre per gli altri due sono state presentate altrettante denunce. Uno dei due, infatti, è stato trovato in possesso di 8 grammi di hascisc e dunque la denuncia e la segnalazione all’autorità giudiziara è scattata in automatico.
L’altro, invece, è risultato, durante i controlli, essere in possesso di documenti irregolari per la permanenza sul suolo italiano ed anche per lui è stata formalizzata la denuncia.
È così dunque che è stato anche evitato che quel casolare continuasse ad essere un luogo di ricovero per balordi e sbandati.
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