l’appello
Si cercano 175mila euro per completare la sistemazione
Nel caso dell’importante strumento musicale antico i fondi per il restauro sono stati trovati, ma ne manca una parte, esattamente 175mila euro. «Facciamo un appello alle istituzioni e a quanti amano...
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Nel caso dell’importante strumento musicale antico i fondi per il restauro sono stati trovati, ma ne manca una parte, esattamente 175mila euro. «Facciamo un appello alle istituzioni e a quanti amano l’arte - spiega l’abate benedettino don Stefano De Pascalis - per la raccolta di questa ulteriore cifra. Dopo avere restaurato i muri, le strutture e le altre parti mancava l’organo. Siamo molto soddisfatti che i tecnici prendano in esame questo monumentale strumento, il secondo più grande dell’Emilia Romagna. Invitiamo tutti a contribuire in modo che tra un anno sia ancora possibile ascoltare i meravigliosi suoni che emana durante i nostri concerti e messe». Contribuire con una donazione è molto semplice, è sufficiente andare sul nostro sito www.monasteromodena.it oppure fare un bonifico all’Iban Bper numero IT61D0313411600000300480894. Occorre indicare nella causale del versamento “Chiesa di San Pietro - restauro organo”, con donazione minima di 50 euro. Al termine dei lavori sarà possibile vedere con i propri occhi come i denari donati sono impiegati per migliorare il patrimonio artistico modenese. (s.l.)
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