Silb: «Stop alle discoteche abusive»
Il sindacato di Confcommercio interviene sulle misure prese nei confronti del 212
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«Bene l'intervento della Polizia grazie al quale al noto locale 212, trasformato in modo non legittimo in una discoteca, è stata elevata una sanzione oltre ad altri provvedimenti idonei ad evitare il reiterarsi di una attività abusiva e di concorrenza sleale nei confronti di attività di intrattenimento svolte con tutti i crismi della legalità». Così il Silb-Confcommercio in merito all'operazione della polizia amministrativa della questura condotta negli scorsi giorni nei confronti del 212, i cui agenti sono andati nel locale trovando 400 persone, due dj set, musica alta e personale addetto agli ingressi. «Non ci stancheremo mai di continuare ad affermare in tutte le sedi - puntualizza il sindacato dei locali da ballo aderenti a Confcommerci - come non possa avere tregua la battaglia contro un fenomeno, come quello dell'esercizio abusivo di attività di intrattenimento, che rappresenta anche a Modena un forte elemento di concorrenza sleale nei confronti di tutti quegli operatori che lavorano nella legalità ed osservanza di ogni regola, nonché un grave fattore di rischio per la sicurezza della clientela».
«Come ha affermato Vasco Rossi - prosegue il Silb - Modena è davvero la capitale del rock, ma noi vogliamo da sempre che sia un rock legale, che possa essere ascoltato e ballato in tutta sicurezza nei locali in possesso dei requisiti strutturali e amministrativi richiesti per l'esercizio dell'attività di “intrattenimento danzante”». Come è noto, sottolinea la Confcommercio, per poter far ballare delle persone in un pubblico esercizio o organizzare un concerto, è necessario avere una serie di certificazioni e autorizzazioni, che vanno dalla prevenzione incendi del locale e di tutti gli arredi, alla certificazione sulla statica dell’immobile, oltre all’utilizzo di specifico personale per la sicurezza del locale, alla presenza di un adeguato numero di uscite di sicurezza: il tutto, vagliato ed approvato dalla commissione di vigilanza sul pubblico spettacolo presso la Prefettura.
«Come ha affermato Vasco Rossi - prosegue il Silb - Modena è davvero la capitale del rock, ma noi vogliamo da sempre che sia un rock legale, che possa essere ascoltato e ballato in tutta sicurezza nei locali in possesso dei requisiti strutturali e amministrativi richiesti per l'esercizio dell'attività di “intrattenimento danzante”». Come è noto, sottolinea la Confcommercio, per poter far ballare delle persone in un pubblico esercizio o organizzare un concerto, è necessario avere una serie di certificazioni e autorizzazioni, che vanno dalla prevenzione incendi del locale e di tutti gli arredi, alla certificazione sulla statica dell’immobile, oltre all’utilizzo di specifico personale per la sicurezza del locale, alla presenza di un adeguato numero di uscite di sicurezza: il tutto, vagliato ed approvato dalla commissione di vigilanza sul pubblico spettacolo presso la Prefettura.
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