«Coop e scuola due figuracce della giunta»
VIGNOLA. «Dopo la sconfitta sulla polizia municipale (mancata uscita dal Corpo Unico dell’Unione) si profila un altro doppio flop per l’amministrazione di Vignola». L’ex sindaco Mauro Smeraldi non...
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VIGNOLA. «Dopo la sconfitta sulla polizia municipale (mancata uscita dal Corpo Unico dell’Unione) si profila un altro doppio flop per l’amministrazione di Vignola». L’ex sindaco Mauro Smeraldi non risparmia critiche alla giunta Pelloni e ora lo fa partendo dal no all’ampliamento della Coop. «L’amministrazione ha dichiarato non attuabile la proposta urbanistica della Coop di delocalizzazione e ampliamento in zona tangenziale. È certamente legittimo essere contro il progetto Coop ma anche questa volta (come nel caso della Polizia Municipale) è il procedimento scelto che è illegittimo - attacca Smeraldi - Per due ragioni: la competenza per una delibera del genere, secondo il contenuto dell’accordo firmato con Coop e secondo i principi generali del diritto urbanistico, non è della giunta, bensì del Consiglio Comunale. Inoltre i motivi di interesse pubblico addotti, consistenti nel rispetto del principio del saldo zero nel consumo di territorio, di cui alla nuova legge urbanistica, sono fuori luogo. La nostra amministrazione ha adottato nel 2016 una variante che restituisce a destinazione agricola circa 12 ettari di terreno prima edificabili, e quindi il saldo a Vignola è’ ultra zero! Come i cittadini ben sanno, la realizzazione del progetto Coop serviva soprattutto per costruire la nuova scuola media. Ed è qui che la nuova amministrazione dà il meglio di sè. Fin dalla campagna elettorale e poi subito dopo il suo insediamento, ha sbandierato ai quattro venti che la nuova scuola non serve e che verranno recuperate aule nelle ex Barozzi. Anche questo legittimo. Peccato che nel frattempo la procedura per la concessione a Vignola di un finanziamento statale di 420mila euro per la costruzione della nuova scuola (da noi richiesto) sia andata avanti e si sia conclusa positivamente in questi giorni, senza che la Giunta rinunciasse al finanziamento o ne chiedesse una diversa destinazione. Anzi, interpellato dalla Provincia, il Comune, a settembre ha confermato l’investimento per la nuova scuola e quindi la richiesta di finanziamento. In pochi giorni un doppio risultato: una delibera di Giunta che molto probabilmente sarà impugnata dalla Coop, con conseguenti spese, e un finanziamento statale di 420.000 euro andato in fumo. Complimenti».
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