Il gioiello di Sofia
“Sofia, un gioiello di passione”. È questo il nome dei cioccolatini ideati da Sofia Malagoli, giovane imprenditrice con la passione per l’aceto balsamico. Sofia, a pochi esami dalla laurea in...
CASTELFRANCO. “Sofia, un gioiello di passione”. È questo il nome dei cioccolatini ideati da Sofia Malagoli, giovane imprenditrice con la passione per l’aceto balsamico. Sofia, a pochi esami dalla laurea in Ingegneria civile, ha le idee chiare su cosa vorrà fare da grande: lavorare nel mondo del balsamico.
La venticinquenne di Piumazzo, infatti, dopo essersi iscritta alla facoltà di Ingegneria capisce di essere interessata a quelle centinaia di botti che il papà Daniele custodisce da anni. Una passione, quella della famiglia Malagoli per l’oro nero, che è stata trasmessa anche alla loro figlia che intravede nell’affascinante mondo della “creazione” dell’aceto balsamico tradizionale molto di più di un semplice passatempo. È così, infatti, che Sofia trasforma le 750 botti di famiglia in un’acetaia di eccellenza che produce e commercializza il prestigioso e prezioso aceto modenese Dop in tutto il mondo.
«Inizialmente non è stato semplice convincere mio padre - racconta Sofia - che mi sarei impegnata a conseguire la laurea a patto che mi avesse lasciato la libertà di gestire l’acetaia. Ma, ad oggi si è dovuto ricredere. Tutto è cominciato col Temporary store dedicato al balsamico aperto in piazza Roma: è stato il mio trampolino di lancio. Ho avuto la possibilità di gestire il locale per tutti i mesi della durata di Expo Milano, ed è stata una gran bella esperienza. Concluso questo periodo sono tornata nella mia acetaia ed ho cominciato a lavorare per darle un’impronta significativa, cercando di renderla un punto di riferimento per l’aceto balsamico di qualità».
E di recente Sofia ha anche racchiuso la sua passione per l’aceto balsamico in un cioccolatino. «Il brand si chiama “Sofia, un gioiello di passione” ed è un cioccolatino all’aceto balsamico tradizionale con oro 22 carati. A breve verrà venduto in un casinò di Las Vegas. E sto già lavorando alla collezione di cioccolatini primaverile». Ma, l’intraprendenza di Sofia non si ferma qui. «In acetaia organizzo tour soprattutto con clienti stranieri: in questo modo hanno la possibilità di conoscere l’autentico balsamico tradizionale. Vendo il mio prodotto anche all’estero: lo scorso aprile sono stata in Giappone per un seminario sull’aceto balsamico tradizionale. Infine, sono anche consigliere di Federaceti e consulente del presidente del Consorzio per la tutela dell’aceto balsamico tradizionale di Modena Dop per la divulgazione e promozione del prodotto».
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