Rubrica Fuori Classe / Inaugurata l'ex Aem, ecco la Modena che verrà
Il conferimento della cittadinanza onoraria a Vasco ha rappresentato anche l’occasione per mostrare il nuovo volto dell ex-amcm, sigillo del cambio generazionale e di una politica volta al futuro ed ai giovani
MODENA. “In questo luogo passiamo dall’energia elettrica di ieri all’energia creativa ed artistica dei giovani di oggi”, dice il sindaco Giancarlo Muzzarelli. Dopo lunghi e numerosi lavori di riqualificazione, iniziati nel 2016 per un valore complessivo di più di 2 milioni di euro, l’area di 1400 metri quadrati è stata destinata a diverse funzioni. L’idea alla base di tale restauro è la promozione di un programma di innovazione, sperimentazione, ricerca e condivisione di idee, trasformando la vecchia centrale elettrica modenese in uno spazio di aggregazione sociale.
L’ex centrale Amcm, inaugurata nel 1912, serviva a fornire energia elettrica alla rete tramviaria di Modena. Oggi la scossa la dà alla creatività e al futuro: il tram che anni fa trasportava i cittadini oggi è diretto verso il progresso, e non si muove più grazie ad un meccanico flusso di elettroni, ma grazie ad un libero ed innovativo flusso di idee. L’ampio spazio rigenerato conterà due sale riunioni, quattro ambienti Labspace e una sala conferenze da 50 posti. La “sala principale” misura 700 metri quadri, affiancata da un bar accessibile dall’area esterna e da un’area wi-fi ad uso dei Labspace.
L’ex Aem ospiterà la scuola di teatro di Ert, alla quale sarà destinata un’aula di 160 m2q e altri due ambienti, uno spogliatoio e i servizi igienici, mentre, al secondo piano, sarà disponibile anche un’aula di musica, una sala riunioni e un ufficio. L’ambiente più spazioso ha avuto l’onore di ospitare una seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Modena, presieduto dal sindaco Muzzarelli e del presidente del consiglio comunale Francesca Maletti, che ha voluto inaugurare questa moderna struttura con la presenza del maggior esponente della musica italiana, Vasco Rossi.
Il rocker di Zocca ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Modena, tagliando, a fianco dei sindaco, il nastro tricolore all’entrata. “Ha dato una scossa a Modena, perchè si parlerà sempre di Modena Park e ha contribuito a far conoscere la forza di Modena in una dinamica di futuro”, queste sono state le parole del sindaco, commosso nel conferire tale titolo a un “caro amico” e nel vedere il progetto realizzato in un’ottica di futuro. Non resta che aspettare per vedere il nuovo stabile in funzione e “contaminato positivamente dalle generazioni future”. studenti della 5D classico liceo Muratori San Carlo
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