Rubrica Fuori Classe / Quando il sosia di Vasco ruba la scena al vero rocker
Roberto Costanzini è uno dei fan più vicini al Blasco, non perde un concerto e spesso viene scambiato per il rocker di Zocca. Lui ci scherza su, ma non manca mai di rispetto alsuo idolo
MODENA. nello stabilimento dell’ex-Amcm, mentre il Consiglio Comunale straordinario stava aspettando Vasco Rossi per conferirgli la cittadinanza onoraria, noi ce lo avevamo già davanti. Ecco la storia di Roberto Costanzini, per tutti il sosia di Vasco.
Vasco, sei già arrivato? Sei in anticipo...
"Io mi chiamo Roberto Costanzini, non Vasco". (ndr, ridendo)
Qua tutti l’hanno scambiata per Vasco.
"Sì, lo so, ogni tanto mi scambiano per lui, ma siamo molto diversi".
Come è nata questa passione per Vasco?
"E’ nata tanti anni fa, più o meno nel ’78, ’79, quando Vasco non aveva questo successo, ma già si intuiva che era molto grande".
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Quindi lei è uno dei primi fan?
"Beh, non so se sono il primo fan, ma sicuramente sono uno di quelli che lo segue da molto".
A quanti concerti di Vasco è stato?
"Non lo saprei dire, perchè ho perso il conto, però abbastanza; quello che ricordo con più piacere è “Gli spari sopra” allo stadio Braglia a Modena".
Le è piaciuto il concerto al Modena Park?
"Si. Come dice lui “la tempesta perfetta” perché è andato tutto bene, a partire dall’organizzazione, poi gli spettacoli, il concerto, tutto quanto: sono molto orgoglioso di essere un modenese che ha fatto parte di quel concerto".
La sua canzone preferita?
"Senza dubbio “Vita spericolata” perché è la canzone che più mi rappresenta, non che io abbia fatto una gran vita spericolata, però attraverso le sue parole abbraccia molte generazioni".
Pensa che in futuro Vasco continuerà ad essere famoso, come lo è oggi?
"Si, penso che Vasco abbia lasciato un segno nella musica italiana perché oltre che essere una rock star, prima di tutto è un bravo musicista, poi è molto meticoloso nelle cose che fa: se fa una cosa, non importa cosa, lui la fa bene".
*studente della 5D classico liceo Muratori San Carlo
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