Sisma, lavori in tre chiese e la casa per padri separati
di Serena Arbizzi
Cantieri in città, a Mirandola e Concordia. Rinnovato il centro missionario Finanziati progetti in Malawi e costruire una nuova scuola in Congo
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Libertà e responsabilità: un connubio di qualità necessario per diffondere notizie alla ricerca della verità e rimanere lontani dalla trappola delle fake news. Questo il senso della celebrazione di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, che si è svolta ieri mattina per la prima volta dopo il terremoto al Palazzo Vescovile di corso Fanti. L’occasione, presieduta dal vescovo Francesco Cavina, è stata lo spunto per fornire una panoramica a largo raggio delle varie attività portate avanti dalla diocesi di Carpi: dalla ricostruzione nel dopo sisma, al centro missionario, alla Caritas e alla cittadella della carità che tra poco vedrà la luce.
BENI CULTURALI. L’ufficio “Beni Culturali” è diretto da Giorgio Sgarbanti, affiancato da Andrea Beltrami e Marco Soglia. «Al museo diocesano di Carpi sono partiti i lavori della durata di un anno e mezzo - argomenta Sgarbanti - Qualche chiesa riaprirà i battenti anche nella Bassa. Come Santa Giustina a Mirandola, o Santa Caterina a Concordia per cui è atteso il parere della Soprintendenza. Partiti i lavori al duomo di Mirandola, mentre, ritornando a Concordia, a breve dovrebbero partire gli interventi a canonica e oratorio vicini alla chiesa Madre». Per quanto riguarda la chiesa del Cristo, «un rococò unico in provincia, dobbiamo finire la canonica. La chiesa è terminata e verrà riaperta per l’adorazione - spiega Cavina - mi auguro dopo Pasqua».
CITTADELLA DELLA CARITÀ. «Alla cittadella della carità verranno trasferiti Caritas e consultorio - prosegue il vescovo - Quest’opera ha suscitato polemiche pretestuose. In quella realtà non cambierà nulla e quel verde verrà gestito in modo quotidiano. La ”cittadella” ospiterà anche i padri separati in difficoltà: abbiamo verificato che molti di loro dormono in auto perchè non possono permettersi l’affitto di un appartamento». Il consultorio che lavora per prevenire e sostenere famiglie in difficoltà registra due nuovi casi alla settimana per un totale di una 20ina di situazioni seguite. «Il servizio è gratuito e gli operatori volontari - racconta suor Maria Bottura - abbiamo un gruppo di psicologi che aiuta le famiglie in difficoltà». Dal canto suo la Caritas, diretta dal diacono permanente Giorgio Lancellotti ospita alcune famiglie e tre persone in un dormitorio.
CENTRO MISSIONARIO. Il centro missionario, coordinato da Raffaella Spaggiari e Alessandra Santi, accoglie moltissimi volontari. Tra i progetti: la ricostruzione di una chiesetta in Malawi (18mila euro), una scuola nella Repubblica democratica del Congo (40mila euro). Inoltre, Luciano Lanzoni verrà seguito direttamente dal centro missionario di Carpi.
BENI CULTURALI. L’ufficio “Beni Culturali” è diretto da Giorgio Sgarbanti, affiancato da Andrea Beltrami e Marco Soglia. «Al museo diocesano di Carpi sono partiti i lavori della durata di un anno e mezzo - argomenta Sgarbanti - Qualche chiesa riaprirà i battenti anche nella Bassa. Come Santa Giustina a Mirandola, o Santa Caterina a Concordia per cui è atteso il parere della Soprintendenza. Partiti i lavori al duomo di Mirandola, mentre, ritornando a Concordia, a breve dovrebbero partire gli interventi a canonica e oratorio vicini alla chiesa Madre». Per quanto riguarda la chiesa del Cristo, «un rococò unico in provincia, dobbiamo finire la canonica. La chiesa è terminata e verrà riaperta per l’adorazione - spiega Cavina - mi auguro dopo Pasqua».
CITTADELLA DELLA CARITÀ. «Alla cittadella della carità verranno trasferiti Caritas e consultorio - prosegue il vescovo - Quest’opera ha suscitato polemiche pretestuose. In quella realtà non cambierà nulla e quel verde verrà gestito in modo quotidiano. La ”cittadella” ospiterà anche i padri separati in difficoltà: abbiamo verificato che molti di loro dormono in auto perchè non possono permettersi l’affitto di un appartamento». Il consultorio che lavora per prevenire e sostenere famiglie in difficoltà registra due nuovi casi alla settimana per un totale di una 20ina di situazioni seguite. «Il servizio è gratuito e gli operatori volontari - racconta suor Maria Bottura - abbiamo un gruppo di psicologi che aiuta le famiglie in difficoltà». Dal canto suo la Caritas, diretta dal diacono permanente Giorgio Lancellotti ospita alcune famiglie e tre persone in un dormitorio.
CENTRO MISSIONARIO. Il centro missionario, coordinato da Raffaella Spaggiari e Alessandra Santi, accoglie moltissimi volontari. Tra i progetti: la ricostruzione di una chiesetta in Malawi (18mila euro), una scuola nella Repubblica democratica del Congo (40mila euro). Inoltre, Luciano Lanzoni verrà seguito direttamente dal centro missionario di Carpi.
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