Vandali dei rifiuti stangati Settanta multe in 7 mesi
Formigine. È il frutto dell’attività degli ispettori ambientali volontari del Comune La cifra minima dei verbali è di cento euro. Presentati una dozzina di ricorsi
2 MINUTI DI LETTURA
FORMIGINE. Settanta multe per sconsiderati abbandoni di rifiuti di vario genere dalla metà dell’anno scorso ad oggi.
È questo il risultato del lavoro degli ispettori ambientali volontari comunali da quando è iniziata la loro attività: i verbali riguardano infrazioni legate allo scorretto conferimento dei rifiuti. E quindi abbandoni di vario genere fuori dagli appositi cassonetti o in altri luoghi, come ad esempio strade o zone verdi. Un problema molto sentito per tutta la cittadinanza, non solo per una questione meramente ambientale e di degrado, ma anche perché gli abbandoni sconsiderati non fanno altro che aumentare la spesa di tutti per la raccolta dei rifiuti. Costringe Hera, infatti, ad operazioni ad hoc per andare a raccogliere i rifiuti ingombranti che vengono gettati o abbandonati in maniera scorretta.
Tra i settanta “multati”, una dozzina ha presentato ricorso per contestare le sanzioni: l’appiglio principalmente utilizzato è il classico “non sono stato io”. Ovvero coloro che vengono colpiti dalle multe riferiscono di aver conferito correttamente i rifiuti, che poi, in un secondo momento, sono stati spostati da terze persone. Il Comune, oltre a multare chi sbaglia, cerca sempre anche di rapportarsi in maniera aperta verso queste persone e di cercare di aprire un dialogo affinché oltre alla sanzione vi sia anche un’opera costruttiva e di sensibilizzazione.
Se c’è chi abbandona i rifiuti per pigrizia o inciviltà, c’è anche chi non è informato ad esempio che esistono le isole ecologiche in cui poter conferire la stragrande maggioranze dei rifiuti. Un vantaggio non solo per tutta la comunità, ma anche per chi porta i rifiuti dato che può usufruire di punti che saranno poi scontati sulla bolletta.
Per i rifiuti particolarmente ingombranti, inoltre, esiste anche la possibilità di contattare direttamente Hera ed accordarsi affinchè gli operatori della multiutility vengano direttamente a raccogliere il materiale: si pensi ad esempio al più classico dei divani, che è uno degli oggetti che più spesso viene abbandonato accanto ai cassonetti.
Anche perché la sanzione è pesante: il minimo è un centi naio di euro, cifra che sale a seconda dellle modalità di abbandono o del materiale gettato.
A Formigine, lo ricordiamo, è attivo il porta a porta per la carta, che a breve sarà esteso anche agli altri rifiuti ma solo per le zone industriali ed artigianali. Un processo che è già partito negli altri paesi del Distretto ceramico con discreti risultati. (gib)
È questo il risultato del lavoro degli ispettori ambientali volontari comunali da quando è iniziata la loro attività: i verbali riguardano infrazioni legate allo scorretto conferimento dei rifiuti. E quindi abbandoni di vario genere fuori dagli appositi cassonetti o in altri luoghi, come ad esempio strade o zone verdi. Un problema molto sentito per tutta la cittadinanza, non solo per una questione meramente ambientale e di degrado, ma anche perché gli abbandoni sconsiderati non fanno altro che aumentare la spesa di tutti per la raccolta dei rifiuti. Costringe Hera, infatti, ad operazioni ad hoc per andare a raccogliere i rifiuti ingombranti che vengono gettati o abbandonati in maniera scorretta.
Tra i settanta “multati”, una dozzina ha presentato ricorso per contestare le sanzioni: l’appiglio principalmente utilizzato è il classico “non sono stato io”. Ovvero coloro che vengono colpiti dalle multe riferiscono di aver conferito correttamente i rifiuti, che poi, in un secondo momento, sono stati spostati da terze persone. Il Comune, oltre a multare chi sbaglia, cerca sempre anche di rapportarsi in maniera aperta verso queste persone e di cercare di aprire un dialogo affinché oltre alla sanzione vi sia anche un’opera costruttiva e di sensibilizzazione.
Se c’è chi abbandona i rifiuti per pigrizia o inciviltà, c’è anche chi non è informato ad esempio che esistono le isole ecologiche in cui poter conferire la stragrande maggioranze dei rifiuti. Un vantaggio non solo per tutta la comunità, ma anche per chi porta i rifiuti dato che può usufruire di punti che saranno poi scontati sulla bolletta.
Per i rifiuti particolarmente ingombranti, inoltre, esiste anche la possibilità di contattare direttamente Hera ed accordarsi affinchè gli operatori della multiutility vengano direttamente a raccogliere il materiale: si pensi ad esempio al più classico dei divani, che è uno degli oggetti che più spesso viene abbandonato accanto ai cassonetti.
Anche perché la sanzione è pesante: il minimo è un centi naio di euro, cifra che sale a seconda dellle modalità di abbandono o del materiale gettato.
A Formigine, lo ricordiamo, è attivo il porta a porta per la carta, che a breve sarà esteso anche agli altri rifiuti ma solo per le zone industriali ed artigianali. Un processo che è già partito negli altri paesi del Distretto ceramico con discreti risultati. (gib)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
