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l’iniziativa 

Wiligelmo: comitato scientifico per un alternanza modello 2.0

Un comitato scientifico per un’alternanza 2.0. Al liceo Wiligelmo è nato un tavolo di docenti ed esperti esterni. L’organismo proporrà da marzo 2018 iniziative mirate agli studenti e ai cittadini....

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Un comitato scientifico per un’alternanza 2.0. Al liceo Wiligelmo è nato un tavolo di docenti ed esperti esterni. L’organismo proporrà da marzo 2018 iniziative mirate agli studenti e ai cittadini. «Per le terze e le quarte abbiamo previsto incontri al mattino in vari settori - ha spiegato il dirigente scolastico, Stefania Giovanetti - mentre per le quinte pensavamo a incontri pomeridiani facoltativi, da scegliere secondo i propri interessi».

Diverse aziende modenesi si sono già fatte avanti per il nuovo progetto. «Le imprese fanno sempre più fatica a trovare laureati e diplomati nelle materie che ricercano - ha ricordato Norberto Marzani, responsabile marketing di Fap ceramiche e componente del nuovo comitato - e nel 21% dei casi tali posizioni non sono ritrovate. Le figure meno trovate sono i laureati in lingua, ingegneria elettronica e ingegneria informatica». Per Marzani l’università può essere utile, ma è possibile lavorare anche con un diploma scientifico. Serve una buona alternanza. «Modena offre tantissimo», ha garantito Giorgio Vaccari, esperto di gestione e sviluppo di reti di imprese. Da componente del comitato, Vaccari invita i ragazzi «a vedere con mano» come si lavora sul territorio. «Proporremo percorsi formativi per capire cosa significa fare impresa», ha anticipato Pierluigi Bongiorno, responsabile Sistemi integrati, qualità, sicurezza e ambiente presso Clara Spa e componente del comitato. Dopo la teoria, le ragazze e i ragazzi potranno mettersi alla prova anche nel campo della salute.

«Amplieremo l’accesso all’ambito sanitario agli studenti interessati», ha aggiunto la pediatra dell’Ausl Giovanna Muratori. Tra i temi trattati negli incontri sanitari, la corretta alimentazione, il benessere e le malattie sessualmente trasmesse. Un focus sarà dedicato alla sifilide, «i cui numeri sono in aumento», ha precisato Muratori. Le riflessioni sulla sanità saranno le prime a essere allargate a tutti in un incontro al sabato. Il docente universitario Unimore Carlo Altini curerà con altri professori ed esperti della Fondazione San Carlo approfondimenti storico-filosofici. Le conoscenze acquisite saranno poi valutate e certificate in vista dell’esame di maturità. «Perciò è importante che il percorso di alternanza sia voluto dagli studenti - ha ribadito Giovanetti - perché li aiuterà nelle loro scelte di vita». (g.f.)

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