Da Carpi allo Zimbabwe ecco 20mila razioni di cibo
Team building etico con 60 dipendenti del gruppo Robintour legato alla Coop che assicureranno un anno di scuola e alimenti a 65 bambini di una missione
CARPI. Una gara di solidarietà, in cui imparare a fare squadra dando un contributo tangibile contro la fame nel mondo e per i diritti dell’infanzia. Oltre 60 lavoratori e dirigenti di BtExpert, la società di business travel management del gruppo Robintur, si sono dati appuntamento a Carpi per un team building etico: divisi in squadre, si sono sfidati, confezionando pasti per combattere la denutrizione, accanto alla Onlus “Rise Against Hunger”. Attrezzati con cuffie e guanti, assemblando alcuni semplici ingredienti, i team hanno prodotto in poche ore circa 20.000 razioni di cibo, per un valore di 5mila euro, che andranno ai progetti della Onlus in Africa. I pasti, distribuiti attraverso i Programmi di Scolarizzazione, offrono alle comunità beneficiarie un valido motivo per consentire ai bambini di frequentare le scuole, assicurando alimentazione, salute ed istruzione ai più piccoli. Il team building solidale assicurerà un anno di scuola e cibo a 65 bambini in Zimbabwe. All’appuntamento, al Centro Polivalente Giliberti, hanno partecipato anche i vertici del Gruppo Robintur - il presidente, Stefano Dall’Ara, il direttore generale Claudio Passuti, il direttore Rete Personale e Organizzazione Tina Giglio - insieme all’amministratore delegato di BtExpert Paolo Busi. Con il team building “etico”, i gruppi di lavoratori hanno cooperato per fare dell’efficacia e dell’efficienza gli elementi propulsori e raggiungere un risultato comune: fare squadra, ottimizzare le risorse a disposizione e riconoscere il valore di ciascun componente del gruppo. «Questa esperienza mette in pratica – sottolinea Dall’Ara – anche i valori di responsabilità, solidarietà e cooperazione che ci ispirano: la campagna Rise Against Hunger ci insegna che ciascuno di noi, impegnandosi insieme e per gli altri, può realmente fare la differenza». Protagonisti della giornata sono stati i team di consulenti di viaggio di Bologna, Reggio Emilia, Parma, Brescia, Pordenone e Udine. BtExpert infatti è la nuova società che unifica le attività di business travel a servizio delle aziende del gruppo Robintur, primario player italiano nel mondo delle agenzie di viaggio che ha unito le società turistiche Robintur e Planetario Viaggi. Integra quattro realtà con una storica esperienza nei viaggi d’affari ed un forte radicamento locale: Bononia Viaggi, attiva nel Bolognese dal 1969; Planetario BT&I, presente a Reggio Emilia, Parma, e Brescia; Boem & Paretti, che opera a Udine dal 1951; Antonietti Viaggi, storico marchio di agenzia viaggi di Pordenone dal 1946. Con 96 agenzie di proprietà, Robintur Spa è la più grande rete diretta italiana di agenzie di viaggio e fa capo al gruppo Coop Alleanza 3.0. A fine 2016, il fatturato ammontava a circa 250 milioni di euro, raggiungendo con i ricavi indiretti i 500 milioni di euro.
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